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La Sampdoria non fa sconti: impone il pareggio al Napoli al San Paolo

Blucerchiati a Napoli dopo la vittoria casalinga contro la Roma. La sfida del San Paolo si presenta insidiosa contro un Napoli ferito dalle sberle di coppa e ringalluzzito dalla sconfitta della Juventus.

Il sostituto dello squalficato Delio Rossi, Limone, sceglie Romero per la porta, Rossini, Gastaldello, Costa sulla linea dei tre, De Silvestri ed Estigarribia larghi; Poli, Krsticic e Obiang la cerniera di centrocampo, Sansone e Icardi in avanti.

Ti aspetti un inizio arrembante del Napoli e invece i partenopei cominciano con pazienza. La Sampdoria prova ad essere quella ammirata a Torino, compatta, tenace ma trova più difficoltà a rpartire.

Il primo pericolo arriva dal piede di Insigne: Romero respinge in maniera non impiccabile. All’11’ buona giocata di Hamsik, palla che rimbalza pericolosamente in area di rigore, ma Cavani sbaglia il tap-in.

Passa un minuto, errore in disimpegno di Rossini, Insigne offre una palla gol a Cavani che calcia su Romero. Al 17′ grande intuizione di Insigne, Armero mette un plalla al centro, esce in presa Roemro.

La Sampdoria trova la prima ripartenza solo al 20′, bella azione manovrata che porta De Silvestri al piattone destro parato a terra da De Sanctis. Replica un minuto dopo: stavolta è Poli a calciare malamente a lato.

Bene la Samp nella parte centrale del match con Krsticic, Obiang e Poli capaci di recuperarepalle in mezzo e fa ripartire. Al 31′ dopo un fallo conquisato da Sansone, si crea un mischione in area in cui nessuno dei blucerchiati riesco a trovare la via della rete. Due minuti dopo è Sansone dai 25 metri a impegnare severamente De Sanctis. Sul calcio d’angolo dopo cross successivo dove prima Costa e poi Icardi impegnano il portiere napoletano.

Il Napoli prova a scuotersi sul finale del primo tempo ma collezione solo calci d’angolo e cross innocui, Ancora ripartenza per Sansone che impegna ancora De Sanctis.

Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0, con buone sensazioni per i blucerchiati. Il Napoli però è stata squadra capace di ribaltare le partite soprattutto sui finali e che anche grazie all’impeto del San Paolo sa accellerare quando è necessario. Il secondo tempo comincia come era finito il primo: Napoli a cercare varchi con calma, Sampdoria che prova a ripartire.

Al 50′ De Silvestri da destra mette una bella palla per Icardi anticipato di un soffio da Behrami. Al 53′ ci riprova da lontanissimo, dopo essersi liberato bene di Campagnaro. A dieci minuti dall’inizio del secondo tempo la Sampdoria gestisce bene il pareggio. Al 57′ è Armero ad andarsene via in dribbling su De Silvestri e Poli, grande tiro a incrociare che si spegne sul fondo.

Mazzarri rivoluzione la squadra: dentro Pandeve e Zuniga, fuori Britos e Armero. Il Napoli passa a n 4-3-3. Il Napoli cresce: al 62′ grande botta di Insigne, Romero devia in calcio d’angolo. La sensazione che si possano aprire 30 minuti di sofferenza. La Sampdoria risponde con De Silvestri che ripeiga sulla linea dei 4.

Al 64′ azione insistata dalla sinistra con Insigne, poi è Zuniga a mettere una palla pericolosa in mezzo, Cavani arriva un attimo in ritardo. Limone mette dentro Eder al posto di Sansone e la Sampdoria riesce a fare un contropiede ma Icardi strozza il tiro su suggerimento di Eder. Ancora Eder mette in moto Poli, atterratto da dietro da Zuniga ma per l’arbitro è tutto regolare.

Il Napoli riprende a premere e la Samp abbassa drammaticamente il baricentro. Al 74′ l’azione più pericolosa del match: grande tiro di Hasik, Romero si supera tocca la palla che poi si ferma sul palo. Napoli arrembante. Un quarto d’ora alla fine.

Limone mette dei kg in avanti, fuori Icardi e dentro Maxi Lopez. Il Napoli tiene possesso palla, ma il nuovo pericolo lo crea solo al 90ì. Limone mette dentro anche Mustafi per De Silvestri. L’arbitro decide per 5 minuti di recupero. La Sampdoria deve stringe i denti e porta a casa un prezioso punto con una prestazione davvero tenace e puntuale.