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La Sampdoria blinda Delio Rossi, pronto il contratto fino al 2015

Genova. Avrà anche sfoggiato un medio in faccia a Nicolas Burdisso (gesto che con lo stile Sampdoria a poco a che fare) ma quanto di buono fatto da Delio Rossi per la causa blucerchiata è sotto gli occhi di tutti. Ha rianimato una squadra senza idee e senza gioco, l’ha portata a compiere delle vere e proprie imprese. Senza contare che, con lui in panchina, la classifica ha presto tutta un’altra piega.

Dodici punti in otto gare. Rossi comincia con una sconfitta, è la Lazio a punire i blucerchiati al Ferraris, è l’ultimo incontro prima della sosta natalizia. Il tecnico sfrutta il tempo che si ritrova a disposizione per dare un’identità alla squadra. Recupera Angelo Palombo dal dimenticatoio, concede fiducia ai giovani (Mauro Icardi, Lorenzo De Silvestri e Nenad Krsticic sotto la sua guida hanno cambiato marcia) e sbanca lo Juventus Stadium nella prima sfida del 2013.

A Bogliasco si respira un’aria nuova, tutto sempre finalmente tornare a portata di mano. Arriva il buon pareggio casalingo con il Milan, poi lo scivolone contro il Siena. Un incidente di percorso, con il Pescara, nel turno successivo (il primo senza il presidente Riccardo Garrone) la Sampdoria torna a brillare “umiliando” gli avversari: 6-0.

Il resto è storia recente con il pareggio maturato a Torino con i granata, il bel successo sulla Roma e una vittoria mancata di un soffio al San Paolo di Napoli. I tifosi hanno idealmente eretto un monumento al loro nuovo condottiero. Di allenatori bravi come lui in giro ce ne sono pochi.

Lo ha capito anche la società che non ha nessuna intenzione di lasciarselo scappare. Il contratto è in scadenza a giungo ma a Corte Lambruschini pare che ne sia già pronta una nuova copia con scadenza nel 2015. Entro un paio di settimane dovrebbe diventare tutto ufficiale.