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Cronaca

Genova, Silp: “Non abbiamo bisogno di ragionieri per garantire la sicurezza”

Genova. Ieri, si è aperto il confronto sindacale con il Questore di Genova per la verifica semestrale anche per il dati relativi ai CAMBI TURNO che sono stati retribuiti al personale in servizio presso tutti gli Uffici della Questura (Commissariati PS compresi) relativi al secondo semestre 2012.

Emerge una situazione PARADOSSALE!!!

Mentre abbiamo appena denunciato al Questore che sul territorio alcuni ZELANTI Dirigenti comunicano (SCORRETTAMENTE) al personale che il numero MASSIMO dei Cambi Turno LIQUIDABILI è quello previsto dall’A.N.Q. (ricordiamo che quel limite vale SOLO a garanzia del contenimento dei carichi di lavoro mensili del personale), scopriamo che a consuntivo semestrale la somma di tutti gli Uffici dipendenti dalla questura HA RESTITUITO BEN 567 CAMPI TURNO (pari al 15,88% di quelli a disposizione)
Ma come?

Il personale, “gentilmente invitato a mettersi una mano sul cuore”, di fronte ai tagli della spending review, si rende disponibile a convertire a domanda (quindi per proprie necessità!) i cambi turno che effettivamente servono per esigenze lavorative e il Questore, restituendo al Ministero dell’Interno i cambi turno non spesi, dimostra la sua virtuosità!?

Riteniamo che questo sia inaccettabile! Anche se purtroppo ci troviamo di fronte ad un fenomeno perfettamente coerente con le scelte politiche di chi vorrebbe garantire la sicurezza dei cittadini utilizzando logiche RAGIONIERISTICHE!

Ogni cambio turno costa 8.70 Euro Lordi…una miseria..ma è doveroso, in un traballante sistema previdenziale contributivo,che vengano pagati sino all’ultimo centesimo ogni qualvolta si renda necessaria una variazione oraria d’ufficio, così come previsto dalla normativa vigente!

Per questo ci rivolgeremo all’organo Ministeriale competente ed a tal fine abbiamo chiesto formalmente al Questore puntuali chiarimenti. Inoltre approfondiremo nel dettaglio quali sono stati gli Uffici che hanno restituito indietro i cambi turno non utilizzati.

Roberto Traverso, segretario provinciale Silp Cgil