Quantcast
Cronaca

Genova si ferma e aspetta il gelo: scuole e università chiuse, restrizioni per la circolazione

Genova. La Liguria si prepara al freddo, e lo ha fatto per tutto il week end. Ieri l’allerta 2 emessa dalla protezione civile, oggi c’è stato l’appello degli assessori di Renata Briano e Pippo Rossetti a chiudere le scuole. Attorno a mezzogiorno di oggi l’annuncio del sindaco di Genova Marco Doria: “Le scuole chiuderanno”. Poi via via la maggior parte dei comuni della provincia genovese hanno fatto la stessa scelta. Si sono mossi in maniera più sollecita propri i comuni del litorale, dove le infrastrutture e le dotazioni degli stessi privati non sono consueti nell’affrontare questi disagi.

Che il maltempo sia in arrivo pare evidente: sono d’accordo quasi tutti gli istituti che fanno previsioni meteo. In rete qualcuno borbotta: “Come mai solo la Regione Liguria ha emesso l’allerta 2”. L’allusione, ovvia, è ai fatti di Genova 2011, quando ex post si valutarono come inadeguati i provvedimenti presi per la prevista e imminente alluvione. A chi mugugna risponde indirettamente anche Maurizio Rossi, capolista al Senato in Liguria della lista “Con Monti per l’Italia”, “Dobbiamo convincerci, dopo i tragici eventi degli anni scorsi, che è meglio una previsione negativa in più, che non causa vittime o il blocco della città, piuttosto che rischiare con situazioni che possono rivelarsi drammatiche”.

Domani dunque città quasi bloccata: scuole chiuse, attività didattica universitaria interrotta, moto che non possono circolare, macchine che possono farlo solo con le catene (ma comunque è sconsigliato l’uso dell’auto privata).
Intanto i primi fiocchi di neve fanno la loro comparsa e non solo sulle alture.