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Politica

Genova, gli astensionisti attaccano Grillo: “Un populista demagogo, primo traditore dei suoi candidati ed elettori”

Genova. “Mentre noi del movimento astensionista politico italiano costituitosi ed operante fra mille difficoltà sin dal 2007 siamo costretti a denunciare all’AGCOM la mancanza assoluta di visibilità conseguente a una violazione sistematica delle più elementari norme del pluralismo in Italia, per mezzo della quale avremmo almeno fatto sapere ai tanti elettori che l’astensione è un ‘diritto’ ed è anche possibile esercitarla nel seggio facendo verbalizzare le motivazioni del rifiuto, Grillo caccia in malo modo le televisioni rifiutandone le interviste”. A parlare è la CVDP – Commissione di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa (movimento astensionista politico per il rilancio della sovranità popolare).

Per gli astensionisti da un punto di vista mediatico la sua strategia è azzeccatissima. “In questo momento drammatico per le sorti, le aspettative e la vita stessa di tanti italiani ci sarebbe invece estremo bisogno di approfondire quelli che sono i ‘programmi’ del Movimento 5 Stelle, ma soprattutto dei ‘suoi’ obiettivi, visto che solo dalle sue labbra e del suo compare penderanno tantissime new-entry al Parlamento”.

“Sacrificare in modo così deprimente e squallido le aspettative non solo di tanti giovani candidati ma anche di tantissimi suoi elettori già consolidati e potenziali, significa semplicemente, per noi astensionisti politici, prendersi gioco per meri interessi personali di quelle che sono le giuste aspettative di un popolo totalmente confuso e volutamente gettato all’ulteriore sbando.
In maniera perfettamente uguale, se non peggiore, ai tantissimi politicanti di mestiere che continuano a sguazzare e infestare – segnandone negativamente le sorti – di questo martoriato Paese”, conclude la CVDP.