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Genoa-Udinese: le nostre pagelle

Il Genoa vince e convince. Ai rossoblù basta il gol di Kucka per avere la meglio sull’Udinese. Al triplice fischio lo stadio è tutto per mister Ballardini.

Frey 6,5: la difesa gli regala una domenica tutto sommato tranquilla. Smanaccia via un paio di angoli battuti dagli ospiti, nel finale blocca ogni pallone che passa dalle sue parti. Certezza.

Bovo 6: torna titolare dopo la sciagurata autorete nel derby. Arrugginito e spaventato, spesso bersagliato dal pubblico, sbaglia parecchio in fase di appoggio ma fa un buon lavoro in fase di contenimento. Cerca vanamente gloria da calcio piazzato. Intimorito.

Portanova 7: gli attaccanti dell’Udinese non sono in palla, le poche volte che cercano di rendersi pericolosi trovano sulla propria strada il gigante rossoblù. Roccia.

Manfredini 7: dalle sue parti non passa nessuno. Di Natale e Maicosuel faticano a toccare palloni, l’ex dell’Atalanta è una furia. Muro.

Rossi 7: classe ’78 ma corre come un ragazzino di vent’anni. Attacca e difende, è il primo a pressare gli avversari, è il primo a gettarsi in avanti per aiutare Bertolacci e Borriello. Capitano. Dal 38’st Ferronetti sv: entra a giochi fatti. Comparsa.

Kucka 7,5: spara un missile terra-aria che si spegne, deviato, a lato. Guadagna il corner: batte Tozser, lui ci mette la testa e porta in vantaggio il Genoa. Poi contrasti, galoppate e corsa, una forza della natura. Furia.

Tozser 5,5: Matuzalem è decisamente un’altra cosa. Tocca tanti palloni ma ha il brutto vizio di rallentare la manovra rossoblù. Ha il merito di pennellare sulla testa di Kucka il pallone del vantaggio genoano. Qualche buon contrasto sulla mediana ma si fa portar via palla troppo facilmente. Riserva.

Vargas 6: qualche chilo di troppo ma il sinistro è quello di sempre. A caccia della miglior condizione fisica sfodera buoni tiri dalla distanza e dribbling in serie che mandando in confusione i difensori dell’Udinese. Ritrovato. Dal 13’st Moretti 6: la solita certezza a disposizione di Ballardini, mandando lui in campo non si sbaglia mai. Caldo.

Antonelli 7,5: preziosissimo in fase di copertura e non solo. Nella ripresa, con il Genoa in vantaggio, limita le sfuriate offensive per aiutare i compagni della difesa risultando spesso decisivo. Poi quando esce Vargas, Ballardini lo accentra e il 13 ricomincia a spingere sull’acceleratore, sfiora anche il gol. Inarrestabile.

Bertolacci 6: partita onesta, fa il suo. Con un Borriello come quello che gli gioca vicino è difficile mettersi in vetrina. Fa da pendolo fra centrocampo e attacco, un lavoro sporco ma prezioso. Applaudito. Dal 29’st Rigoni 6: cerca di spalleggiare Borriello. Peccato arrivi in ritardo sul tacco smarcante di Antonelli. Si sacrifica nei minuti finali quando l’Udinese si getta alla caccia del pari. Jolly.

Borriello 7,5: non segna ma regala 90’ di grande impegno e sacrificio. Manda in tilt la difesa bianconera ogni volta che spinge. Fa salire la squadra, guadagna punizioni preziose e incanta con tocchi da vero fuoriclasse. E poi rincorre gli avversari fino alle soglie dell’area rossoblù, dal 1’ al 90’. Gladiatore.