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Cronaca

Erzelli, tangenti per un milione e 300 mila euro: nessuna novità, disposti i domiciliari per Casaretti

Genova. Dopo Luperto, ex responsabile della manutenzione impianti, anche l’ex direttore di Aurora Costruzioni, Enrico Casaretti andrà agli arresti domiciliari. Entrambi sono titolari, insieme a Carlo Azzariti Fumaroli, di Napoli, ex responsabile delle opere di urbanizzazione e Roberto Accinelli, imprenditore genovese residente a Varazze (Savona), delle ordinanze di custodia cautelare per truffa emesse nel dicembre scorso, nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Genova su presunte tangenti per un milione di euro per la costruzione del polo tecnologico degli Erzelli.

I difensori di Casaretti avevano presentato istanza al gip, che ha poi disposto i domiciliari.

Sono ai domiciliari anche Giuseppe Luperto, di San Donato di Lecce ma residente a Como, ex responsabile della manutenzione impianti e Carlo Azzariti Fumaroli, 40 anni, di Napoli, ex responsabile delle opere di urbanizzazione, mentre Roberto Accinelli, 39 anni, imprenditore genovese residente a Varazze (Savona) ha l’obbligo di firma. I quattro sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione.

Nell’inchiesta, come ha sottolineato oggi il procuratore capo Michele Di Lecce “non ci sono novità. Tutto è rimasto come prima”. E’ del dicembre scorso, infatti, la notizia di altri 21 indagati, tutti imprenditori che, secondo l’accusa, per pagare le tangenti avrebbero gonfiato fatture, indicato lavori inesistenti o inventato carichi di materiale mai arrivati. Sono accusati di false fatturazioni.

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