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Emergenze ambientali, arriva “Proteggi…amo…ci”: da Tursi un progetto per la sicurezza di studenti e famiglie

Genova. “Proteggi…amo…ci” è un progetto didattico promosso dal Comune di Genova per l’anno scolastico 2012–2013, volto a favorire la conoscenza partecipata dei comportamenti di auto protezione da adottare in caso di eventi calamitosi per i rischi legati ad alluvioni, frane, mareggiate, ma anche ad incendi, terremoti, nevicate. L’obiettivo del progetto è quello di tutelare la sicurezza dell’utenza debole, partendo dalla sensibilizzazione degli allievi delle scuole e delle loro famiglie sui rischi connessi alle emergenze ambientali, e dalla diffusione delle norme di auto protezione.

Per questo motivo Polizia municipale, Protezione civile e Politiche educative del Comune lavorano, in sinergia con i Municipi e con l’Ufficio scolastico provinciale, alla diffusione del libretto informativo Niente paura! tra tutti i ragazzi 0-14 anni, che frequentano tutte le scuole genovesi pubbliche e private.

Per presentare il libretto (edito da Giunti in 60.000 copie) ai dirigenti scolastici e agli insegnanti responsabili della sicurezza, verranno organizzati incontri nei Municipi; mentre i genitori dei bambini che frequentano le scuole dell’infanzia e gli allievi delle scuole primarie e secondarie di I grado ubicate in zone a rischio inondazione e/o a rischio incendio di interfaccia, conosceranno il libretto direttamente nelle loro sedi scolastiche.

Ma il progetto PROTEGGI…AMO…CI non si ferma qui. Il Comune, in collaborazione con il Miur e con il contributo di Fondazione Carige, ha indetto due bandi di concorso (uno riservato alle scuole primarie e l’altro alle secondarie di I grado) dal titolo Idee per la sicurezza “per la sensibilizzazione dei giovani alle norme di auto protezione, in materia di protezione civile”.

Il bando relativo alla scuola primaria prevede la realizzazione di elaborati grafici sul tema della prevenzione del rischio e le conseguenti norme di auto protezione; per partecipare a quello dedicato alle scuole secondarie di I grado è invece necessario inventare slogan sullo stesso argomento. Entrambi i concorsi contemplano tre premi di 700 euro cadauno, da destinarsi all’acquisto di materiale didattico per la scuola.