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Politica

Elezioni, la ricetta di Mario Monti per la Liguria: “Turismo, porti e un’attenzione particolare a Finmeccanica”

Liguria. Mancano ormai pochi giorni al voto e tutti i candidati stanno intraprendo lo sprint finale delle proprie campagne elettorali. Questo vale anche il premier Mario Monti. Per quanto riguarda prettamente la Liguria, il fondatore di Scelta Civica pensa al turismo, ai porti, a Finmeccanica e all’Ilva. La stessa cosa vale per Maurizio Rossi, capolista al Senato in Liguria della lista Con Monti per l’Italia. Questo è quanto emerso durante un’intervista trasmessa oggi da Primocanale.

“La Liguria sicuramente deve avere un’attenzione più particolare da parte dei governi. Credo non tanto in termini di agevolazioni fiscali o altre, anche se tutto può sempre essere esaminato e preso in considerazione, quanto per cercare di rilanciare la Liguria e per evitare anche questo andamento demografico caratteristico della Liguria, l’invecchiamento, che non è positivo – dichiara Monti – La Liguria trarrebbe grande vantaggio da una politica nazionale più vigorosa e più continua nel tempo per rilanciare il sistema economico italiano e tutte le sue interconnessioni, comprese quelle marittime e intermodali con il resto d’Europa”.

I candidati Roberta Oliaro e Maurizio Rossi puntano molto sull’economia del mare e del porto. “Io credo che questi debbano essere argomenti centrali. Credo che in passato strutture arcaiche del sindacalismo e delle organizzazioni del lavoro nel porto abbiamo molto penalizzato la posizione competitiva internazionale dello scalo di Genova e dei porti in generale. E noi abbiamo scelto candidati di grande qualità in Liguria nei diversi campi dell’industria, delle attività economiche e delle comunicazioni proprio perché vogliamo – e siamo grati a loro che abbiano accettato – un grande apporto di conoscenza concreta dei problemi della Liguria nella politica nazionale”, prosegue.

Proprio a riguardo di questo, Maurizio Rossi ha precisato che la posizione di Assoporti e della Federazione del mare è proprio quella di preparare delle proposte che potranno essere prese in considerazione perché sono in linea con le riforme di cui si parla. “Infatti Maurizio Rossi mi ha già anticipato queste proposte e abbiamo molta voglia di lavorare insieme su questi temi”, dichiara ancora Monti.

Poi arriva il punto Finmeccanica. “L’impegno a considerare Finmeccanica per quello che è: una grandissima ricchezza nazionale, un immenso valore tecnologico e uno dei punti di eccellenza dell’Italia nell’economia mondiale. Nei miei molti viaggi all’estero nell’anno di governo sono state numerosissime le occasioni in cui ho avuto modo di parlare di Finmeccanica con i capi di governo e di sostenerne le grandi qualità tecnologiche. Occorre naturalmente, come in ogni caso in cui ci sono indagini, che la magistratura faccia il suo corso il più rapidamente possibile e che il gruppo sia messo nelle condizioni di avere una governance adeguata e ineccepibile. C’è stata una situazione che si è trascinata un po’ perché non c’erano elementi sufficienti per chiedere ai vertici un passo indietro, adesso tutte queste cose sono rapidamente accelerate e Finmeccanica avrà prestissimo in modo completo un nuovo vertice per favorirne l’ulteriore rilancio”, spiega il premier.

E non poteva mancare un riferimento al problema della situazione industriale ligure e quindi anche all’Ilva. “Sono entrambi problemi che mettono in luce il delicato rapporto tra economia e diritto. Abbiamo visto nel caso Ilva a Taranto come sia stato difficile, e non si è ancora pienamente risolto, mettere in armonia la vitale esigenza di tutelare la salute e l’ambiente con la vitale esigenza delle attività produttive. Si sono verificate anche delle tensioni tra il potere esecutivo dello Stato (il governo) e il potere giudiziario.Abbiamo lavorato nel rispetto della Costituzione e della magistratura per disincagliare l’attività produttiva osservando pienamente tutte le regole ambientali. Ci stiamo, spero, riuscendo con riflessi su tutta la siderurgia europea e non solo italiana”, dichiara.

Infine, una particolare attenzione al turismo, quindi anche alla promozione della Ligure e un secco “no” al voto disgiunto.