Quantcast
Politica

Elezioni, inizia il conto alla rovescia: a Genova passerella di candidati e appelli di sindacati e associazioni

Genova. E’ iniziato il conto alla rovescia, visto che ormai manca meno di una settimana alle elezioni politiche. Tutti i candidati, quindi, stanno dando via ai rush finali delle proprie campagne elettorali e quella di oggi, a Genova, sarà una giornata ricca di appuntamenti.

Per Sel, dopo Claudio Fava, coordinatore nazionale di Sel e candidato alla Camera in Lombardia che ha partecipato ad un incontro su scuola e cultura ed ha incontrato i lavoratori di Fnac Genova, oggi sarà la volta di Fabio Mussi, tra i fondatori di Sinistra Ecologia Libertà e presidente dell’ufficio di presidenza nazionale del partito.

Alle ore 17,00 a Genova parteciperà all’incontro – “Al Governo per cambiare. Per la dignità del lavoro x un nuovo welfare”, presso SOMS Castagna Via Schiaffino 32. Introdurrà Stefano Quaranta. Parteciperanno all’incontro Walter Massa, Arci Liguria, Walter Fabiocchi, SPI CGIL Genova, Sandro Frega, Lega Coop.

Per Rivoluzione Civile, invece, sarà la volta di Aniello Di Nardo, che sarà alle 17, nella sala Cap (via Albertazzi 3R). Il capolista in Senato in Liguria presenta in conferenza stampa il programma sul lavoro della lista per le prossime Politiche.

Segue l’incontro pubblico dal titolo “Porto, industria, lavoro”. “La Liguria e Genova in particolare – dice il senatore Aniello Di Nardo – sono state fortemente penalizzate dallo smantellamento delle aziende ex Iri. Per il futuro della regione è prioritario salvaguardare il patrimonio industriale e il know how di aziende leader a livello mondiale nei rispettivi comparti come Fincantieri e Ansaldo Energia. Le soluzioni per dare un futuro a queste aziende ci sono. Purtroppo, sotto il governo Berlusconi prima e Monti poi è mancata la volontà di portarle a compimento, con il beneplacito di Pdl-Pd e Udc che sono stati capaci solo di fare “promesse da marinaio”.

“Personalmente avevo sostenuto la proposta di rottamazione, con fondi europei, dei circa 300 traghetti, oggi obsoleti e fuori norma rispetto alle direttive Ue, che circolano nei nostri mari: una commessa che avrebbe ridato ossigeno a Fincantieri e serie prospettive occupazionali ai circa 10mila lavoratori degli otto cantieri navali. Su quella proposta è calato il silenzio, nella totale inerzia politica delle forze di maggioranza. È venuto il momento di alzare il velo sulle reali prospettive della nostra industria, attraverso una seria programmazione economica che metta al centro le politiche del lavoro come cardine del futuro del nostro Paese”.

Domani, martedì 19, il senatore Pietro Ichino sarà presente a Genova, alle ore 21.00, presso la Sala Congressi BiBi Service (Via XX Settembre 41 – 3°piano), per prendere parte all’incontro “Lavoro, lavoro, lavoro, che cosa ci impedisce di lavorare?”

Il Senatore Ichino è Candidato Capolista al Senato nella Circoscrizione Toscana e Candidato in posizione 2 al Senato in Lombardia. Durante la serata illustrerà I principali punti dell’ AGENDA LAVORO, le linee di politica di lavoro e welfare e di riforma della Amministrazione pubblica.

Il 22 febbraio, invece, sarà la volta del Pd ligure, che concluderà la sua campagna elettorale nei luoghi della resistenza.

Intanto, i cittadini e le associazioni lanciano i propri appelli ai candidati. Oggi alle 10.00 presso lo Star hotel President di Corte Lambruschini incontro pubblico dei pensionati liguri. Il messaggio è chiaro: il nuovo Governo e Parlamento devono preoccuparsi delle condizioni dei pensionati. “Preoccupatevi di noi” infatti è lo slogan scelto per l’iniziativa.

Domani, martedì 19 febbraio, alle 11.30, nella sede di Confartigianato Liguria in via Assarotti 7/9 (2° piano) a Genova, si terrà invece la conferenza stampa di presentazione del documento “Costruiamo insieme lo sviluppo dell’Italia e della Liguria – Le proposte della Confartigianato Liguria”.

Il documento contiene le otto proposte che Confartigianato ha sottoposto ai candidati per Camera e Senato delle Politiche 2013. Durante la conferenza stampa, saranno resi noti anche i nomi dei candidati e dei partiti che hanno sottoscritto il documento.