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Politica

Elezioni, Ferrero (Rifondazione) a Genova: “Togliere ai ricchi per ridurre le tasse. Berlusconi sull’Imu? Solo balle”

Genova. Giornata genovese per il segretario nazionale di Rifondazione Comunista e candidato al collegio 1 Piemonte per la lista Rivoluzione Civile, Paolo Ferrero. “A noi non è piaciuto né il governo Berlusconi, né quello Monti, che hanno fatto un disastro e demolito l’economia italiana, peggiorando le condizioni di vita della gente – dichiara – noi siamo contro questo tipo di politica e abbiamo messo insieme tutte le forze sociali, politiche e culturali che sono contro Berlusconi, ma anche contro Monti”.

Ecco i punti fondamentali del programma. “Prendere soldi ai ricchi per ridurre le tasse ai più deboli, smettere con le opere inutili, come i cacciabombardieri, la Tav e usare quei soldi per un piano di lavoro per i giovani – prosegue Ferrero – Mettere un tetto alle pensioni d’oro e agli stipendi parlamentari e usare quei soldi per aumentare gli stipendi e le pensioni. Il problema vero della crisi è che la gente è troppo povera e non arriva alla fine del mese”.

A proposito di tasse, Berlusconi, ha dichiarato proprio ieri che restituirà l’Imu agli italiani. “Continua a raccontare balle incredibili. Ovviamente noi siamo d’accordo sul togliere l’Imu, ma sostituendola con una tassa sulle grandi ricchezze, che chi ha più di 800 mila euro di patrimonio può pagare – dichiara ancora il segretario di Rifondazione – Invece, la cosa che dice Berlusconi non sta né in cielo né in terra, perché lui dice di coprire il buco dell’Imu attraverso la questione dei soldi con la Svizzera, solo che è proprio il suo governo che ha impedito di fare l’accordo per coprire gli evasori e chi ha portato i capitali all’estero. Ora sa benissimo che la Svizzera non è più disposta a fare nessun accordo, quindi mente sapendo di mentire”.

Infine un accenno alle grandi opere, visto che il programma di Rivoluzione Civile sembra molto chiaro in proposito, ma che un partito all’interno della coalizione, cioè l’Idv, spesso ha avuto pareri discordi. “Il programma parla chiaro, perché diciamo no alla Tav e alle altre opere inutili senza se e senza ma – conclude Ferrero – l’Idv, evidentemente, ha cambiato idea, visto che uno dei più grandi obiettivi di Rivoluzione Civile è proprio quello di eliminare gli sprechi per le grandi opere e le mazzette che dentro questi progetti prolificano”.