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Basket, serie A3 femminile: Wideurope Nba Zena, a caccia di punti in trasferta

Genova. 16 punti, 12 dei quali ottenuti al PalaDonBosco (con 5 vittorie consecutive) e 4 in trasferta: questo il ruolino di marcia della Wideurope NBA-Zena, in serie A3 femminile di pallacanestro, che, dopo aver conseguito 3 vittorie negli ultimi 4 turni di campionato, dovrà ora affrontare due trasferte consecutive in terra piemontese, a Novara domani, ore 21:00) e successivamente a Moncalieri.

Le partite in trasferta, già sul piano statistico evidentemente più ostiche per le ragazze di Pansolin (2 vittorie su 7 incontri), lo diventano ancora di più se devono essere affrontate con le emergenze date dall’infermeria. Cavellini è stata ferma dieci giorni, l’infortunio a Flandi si è poi rivelato meno grave del temuto ma in ogni caso la giocatrice dovrà star ferma almeno quindici giorni (interessamento del collaterale interno del ginocchio destro). Se aggiungiamo il continuo rinvio del rientro di Sonia Savi, bloccata da un mese per problemi stagionali sfociati poi in una fastidiosa otite, ecco che il quadro complessivo per coach Pansolin diventa tutt’altro che incoraggiante, alla vigilia di una partita che in caso di vittoria potrebbe delineare in modo già quasi definitivo gli scenari futuri per le rosanero.

Il coach genovese esprime comunque serenità, dall’alto di un campionato finora più che positivo: “Nell’arco di ogni campionato ci sono sempre partite come quella che andremo a giocare sabato a Novara, vale a dire incontri in cui non ci si presenta al meglio fisicamente e con diverse assenze nell’organico. Sono questi i match che fanno la differenza nella crescita mentale e di consapevolezza di forza e unità da parte della squadra. Dovremo cambiare qualcosa tatticamente visto che l’assenza di Flandi ci abbassa notevolmente in termini di cm e di alternative vicino a canestro, tra l’altro contro una squadra che gioca volentieri con due lunghe (Greppi e Guarneri). Ci conosciamo molto bene, ci siamo incontrati 3 volte quest’anno tra amichevoli e campionato e altrettante lo scorso anno: i dettagli faranno la differenza e abbiamo lavorato in settimana per far sì che la differenza penda dalla nostra parte”.

Il presidente Besana sottolinea il suo personale apprezzamento per le piemontesi. “Maiorano, Greppi, Fea, Sioli e Guarneri rappresentano un quintetto di assoluto livello, con un mix di esperienza dato dalle prime tre e concreta gioventù dalle altre, compresa una panchina molto giovane ma già in grado di stare bene sul campo. Ho molta stima per coach Fornara ed apprezzo molto l’ottimo lavoro svolto in questi anni. Ogni anno gli addetti ai lavori inseriscono Novara tra le candidate alle zone basse della classifica ed invece, regolarmente, il suo lavoro viene premiato da piazzamenti che sono sorprendenti solo per chi pensa che il basket possa essere fatto con le “figurine”… a Novara si sta realizzando un gruppo già solido ora e contemporaneamente molto futuribile”.