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Basket, serie A3 femminile: verso il grande derby Autorighi Lavagna-Wideurope Nba Zena

Genova. Sabato al Parco Tigullio (ore 20:30) sarà “derby”: Polysport Lavagna e Wideurope NBAZena si affronteranno, con tanti temi comuni. Entrambe si presenteranno con formazioni rimaneggiate: la Wideurope non avrà Bracco e Flandi (quest’ultima in attesa di intervento al crociato) e Pansolin non è ancora certo di poter contare su Manzato, la cui caviglia, infortunatasi nello scorso turno, è migliorata ma sembra ancora lontana dal consentirle di poter scendere in campo; in aggiunta l’otite che da diverse settimane tiene bloccata Savi non sembra poterle consentire l’agognato esordio in questo campionato.

Sull’altra panchina coach Vaccaro deve fare i conti con gli infortuni che hanno tenute ferme nelle ultime settimane sia Eliana Carbonell che Principi, con l’aggiunta dell’infortunio subito da Jessica Carbonell a Sassari (gomitata al labbro con due punti in premio…).

Tutti questi inconvenienti (ai quali la Wideurope NBAZena è già abbondantemente allenata da anni…) non hanno impedito alle due formazioni di continuare il loro momento positivo: quattro vittorie consecutive per le ragazze di Pansolin, con ben 6 vittorie negli ultimi sette turni, nel corso dei quali le lavagnesi ne hanno peraltro accumulate 5.

La Wideurope si “gioca” il consolidamento del terzo posto in classifica (attualmente a quota 22 punti, in coabitazione con Moncalieri) mentre la Polysport, settima a quota 16 punti, ha “nel mirino” Sassari e Carugate a quota 18: il quinto posto consentirebbe alle ragazze di Vaccaro di affrontare i playoff con il beneficio di un’eventuale gara 3 in casa nel primo turno.

Al centro del’attenzione, inevitabilmente, Sara De Scalzi, ex Polysport ed ora miglior realizzatrice non solo della Wideurope NBA-Zena ma dell’intera Serie A3 con 18,53 punti a partita, ma la forza, per entrambe le formazioni, sembrerebbe più passare dalla compattezza di squadra che dalle sia pur necessarie performance delle singole giocatrici.

All’andata finì 52-50 per le ragazze di Pansolin che dilapidarono negli ultimi minuti un vantaggio ben più cospicuo, ma erano “tempi” diversi: la Wideurope si era un po’ rimessa in sesto dopo l’inizio di campionato un po’ incerto (due sconfitte iniziali), la Polysport era reduce da due vittorie consecutive, giunte dopo le prime quattro sconfitte consecutive; ora gli scenari sono nettamente cambiati, in meglio, per entrambe le formazioni, che senza dubbio rappresentano un positivo spot per il basket della nostra regione.

Questa la lettura di coach Pansolin: “Nello sport confermarsi è più difficile che arrivare. Noi grazie alle 4 vittorie consecutive siamo arrivati al terzo posto, dobbiamo riuscire a confermarlo nonostante i soliti problemi fisici che ci attanagliano. Lavagna è una squadra ostica: anche loro a dispetto degli infortuni che le hanno private delle due giocatrici forse più rappresentative sono in striscia positiva e giocano per migliorare la loro posizione nella griglia dei playoff. Poi è un derby, ci conosciamo tutti, ci sono miriadi di intrecci fuori e dentro il campo da gioco e questo non può far altro che aumentare il pathos, l’agonismo e la voglia di ben figurare”.