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Anaci Day 2013, arriva il nuovo codice condominiale. Rozzi: “Via libera agli animali, ma incognita riscaldamento”

Liguria. Per i condomini italiani, dopo sessantacinque anni, arriva una riforma “importantissima”, che ha sottoposto modifiche e situazioni nuove ancora tutte da interpretare. “Una riforma che attendevamo da moltissimo tempo e che in qualche misura ci ha trovato impreparati perché non ha recepito tutte le esigenze che il condominio presentava”, ha commentato oggi il presidente di Anaci Liguria, Ivano Rozzi, a margine dell’Anaci Day 2013.

La legge 4 del 14 gennaio 2013 ha infatti dato pari dignità anche a libere professioni non riconosciute in collegi e quindi l’amministratore si troverà oggi a dover ridisegnare la propria figura nel rinnovato contesto istituzionale che gli riconosce “nuova e rilevante funzione sociale”.

Ad esempio, “non sarà facile staccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato come sembrava in un primo tempo – spiega Rozzi – anche perché bisognerà certificare effettivamente tutte le dispersioni energetiche, nonché tutte le fasi previste dalle normative precedenti e che non sono state soppresse”. Rispetto al passato cioè sarà quindi molto più difficile abbandonare la vecchia tipologia di riscaldamento “perché non sarà facile trovare certificatori che attestino quello che non è certificabile”.

E in Liguria, per quanto riguarda il riscaldamento centralizzato, potranno esserci risvolti più significativi, soprattutto nella parte rivierasca. “Sull’onda di quello che sembrava semplice fare ci sarà una maggiore ricerca per passare al termoautonomo”, sottolinea il presidente di Anaci.

Un’altra novità riguarda la possibilità di tenere animali in condominio: “a oggi con una fetta di popolazione molto anziana, gli animali da compagnia sono sempre più presenti e hanno acquisito anche loro quella dignità e la regolamentazione di cui avevamo bisogno”, conclude Rozzi.

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