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Cronaca

Adescava ragazze con falsi annunci: chiesti 8 anni per l’uomo accusato di violenza sessuale di gruppo e sfruttamento della prostituzione

Genova. Attraverso inserzioni sul giornale per offerte di lavoro o vendite di prodotti adescava giovani ragazze. Per questo motivo il pm Francesco Albini Cardona ha chiesto otto anni di reclusione per il 41enne Andrea Spina.

Secondo l’accusa, infatti, l’uomo avrebbe poi indotto alla prostituzione le giovani che abboccavano alle sue trappole.

Spina, che è difeso dall’avvocato Roberta Demartini,  è anche accusato di violenza sessuale di gruppo, di alcuni episodi di sfruttamento della prostituzione tramite chat-line, di quattro violenze sessuali e di un tentativo di estorsione.

I fatti risalgono al periodo tra il 2008 e il 2010. Leragazze erano state rintracciate in seguito ai documenti sequestrati negli appartamenti che l’imputato aveva preso in affitto a Genova. Per incastrarlo era stata anche effettuata un’azione sotto copertura: una donna-carabiniere si era finta
interessata al lavoro di vendita on line.

Nell’ottobre scorso in aula, presso il tribunale penale, diverse ragazze che sarebbero state tratte in inganno dal presunto datore di lavoro, avevano raccontato che l’uomo, dopo il primo colloquio, le riceveva nelle abitazioni affittate e le invitava a mettersi in abiti succinti per chattare con i clienti.

Una di loro riferì di aver dovuto mettere un cappuccio mentre, on line, colloquiava con i clienti indossando abiti ose’. Un’altra disse che l’imputato la convinse a fare un video mentre avevano un rapporto sessuale e che cercò di convincerla a lavorare per lui ma, quando si oppose, la minacciò di mettere
in rete il video.