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Cronaca

Trasporto pubblico, l’accusa di Wwf Genova: “Vent’anni di scelte disastrose, sotto la Lanterna le tariffe più care d’Italia”

Genova. Il dibattito vero e proprio sul trasporto pubblico locale a Genova, con tutte le contrapposizioni e le polemiche che prevedibilmente nasceranno, si avrà solo nel pomeriggio di oggi, a palazzo Tursi. Sul tappeto il futuro del settore e la sopravvivenza del biglietto integrato Amt-Trenitalia.

Il Wwf di Genova ci sarà e anticipa il suo duro attacco ad una gestione che definisce “disastrosa”: “Il dibattito di oggi in commissione – spiega Vincenzo Cenzuales – l’abbiamo voluto fortemente. E’ importante che si discuta perché si parla di argomenti fondamentali. L’integrazione tariffaria a Genova esiste dal 1994: doveva essere il primo passo per arrivare ad una vera integrazione di tutti i mezzi di trasporto. E’ rimasto invece l’unico passo e oggi rischiamo di perdere anche questo”.

Contrarietà netta ad ipotesi di cancellazione, quindi. Suffragata, secondo il Wwf, dai dati: “Pensiamo – continua Cenzuales – che Amt e Trenitalia facciano un errore madornale a ritenere un onere il biglietto: tutti gli studi certificano che si tratta invece di un vantaggio che aumenta il numero di abbonati”.

“E’ assurdo perseguire questa politica, considerato il fatto che Genova è la città più cara d’Italia nel tpl. Questa è la conseguenza di vent’anni di gestione disastrosa che continua a far peggiorare il servizio”.

“Temiamo – conclude – che la conseguenza siano ulteriori danni ad Amt, azienda che non si può permettere di perdere utenza”.