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Politica

Spese gruppi consiliari, Morgillo (Pdl): “Intestata a me la ricevuta dell’hotel, ero in missione”

Liguria. Continuano le polemiche sulla cattiva gestione dei fondi pubblici destinati ai gruppi consiliari, in cui è coinvolto anche il vicepresidente del Consiglio regionale della Liguria, Luigi Morgillo.

Proprio lui, oggi ha diffuso una nota per precisare di essere lui l’intestatario di una ricevuta registrata nei conti del Pdl relativa al pernottamento in un hotel di Acqui Terme.

“L’intestatario di quella ricevuta sono io – scrive Morgillo -. Ero in missione per conto del mio gruppo consiliare, con l’incarico di incontrare colleghi di Regioni confinanti con i quali (eravamo ad inizio legislatura), ci si incontrava periodicamente per scambiarci notizie e per coordinare le iniziative consiliari”.

Morgillo conferma che la cifra pagata per il soggiorno è stata di 310 euro. “In quella occasione mi accompagnavano mia moglie e mia figlia precisa -. Erano state quindi prenotate una doppia ed una singola. Su entrambe le ricevute rilasciate è riportata la dicitura “camera e colazione 1 gg. Persone 1″ .

E’ stata questa dicitura, ben visibile nella ricevuta di cui si sta discutendo, a farmi commettere l’errore. Infatti, nel redigere il rendiconto della missione, ho conteggiato erroneamente la ricevuta da 310 euro, relativa al pernottamento di due persone. E questo perché sul documento si faceva riferimento al pernottamento di una persona. L’importo, quindi, non è stato diviso per due. In realtà il costo sostenuto da farmi rimborsare sarebbe stato 155 euro”. Morgillo sottolinea di essere pronto ad assumersi “tutte le responsabilità per l’errore commesso, in prima persona senza tirare in ballo segretarie, controllori o Commissione rendiconti”.

“Non credo che questo ‘giallo’ – e mi dispiace sia diventato tale in questi giorni – risolto con l’ammissione di colpa, possa fermare l’indignazione della gente – conclude l’esponente del Pdl -. Offro la mia piena disponibilità a fare chiarezza. Confido in tal senso anche nella volontà della stampa a rappresentare questa vicenda. Se verranno accertate inadempienze da parte mia, son pronto a rassegnare le dimissioni da vicepresidente del consiglio”.