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“Salva un petardo, uccidi un cane”: la pagina facebook che fa indignare gli amici degli animali

Genova. Chiunque voglia seguire in maniera più approfondita reazioni e commenti a questa vicenda potrà farlo direttamente dalle pagine del popolare social network. Con queste righe ci limiteremo, infatti, a riportare solamente i contorni e le risposte più “moderate” ad una provocazione che in molti già ritengono eccessiva.

La tensione attorno a quel piccolo angolo di web che è la pagina facebook “Salva un petardo, uccidi un cane” è infatti altissima e gli amanti degli animali, ma anche comuni cittadini, non si risparmiano ormai da giorni, utilizzando toni piuttosto “forti”.

Della pagina, creata il 28 dicembre 2012, proprio in prossimità di San Silvestro, non si conosce molto, ma l’intento appare abbastanza chiaro, così come spiegano le informazioni fornite.

“Passa il 31 dicembre – si legge infatti – a scoppiare i botti davanti al canile della tua città”. Un invito rivolto a tutti i “proibizionisti che non tollerano che un giorno all’anno si sparino i botti, quando i loro cani disturbano 365 giorni all’anno e nessuno dice nulla”. Il tutto, per amore di verità, spiegato con un linguaggio ben più pesante.

Un intento che non è passato certo inosservato, visto che molti utenti stanno, proprio in questi minuti, cercando di chiudere la pagina, a furia di segnalazioni negative a Facebook. Obiettivo condiviso anche da alcune pagine genovesi in difesa degli animali.

Qualcuno invoca l’intervento delle autorità (Spero che il vostro sia soltanto uno scherzo di pessimo gusto perché altrimenti bisognerà informare la Polizia Postale affinché possiate essere puniti come meritate”).

Sono infatti molti a “sperare” si tratti solamente di uno scherzo di cattivo gusto. Beatrice gioca invece sull’ironia: “Mi compiaccio del fatto che nel 2013 ancora ci siano persone tanto ignoranti e grette. La civiltá di un popolo si misura da come tratta i suoi animali. Vi accontenterei volentieri facendovi vivere davvero in un mondo senza animali così il giorno che vi crollerà la casa in testa non ci sarà nessun cane a salvare le vostre vite insulse”.

E se l’internauta Capitan Uncino non usa mezzi termini (“Questa è la pagina di un DEMENTE”), Claudio conclude in modo elegante: “Siccome ormai tutti ti vogliono bene e ti augurano di “tutto”,io ti auguro che tu possa avere un cane…dirai perchè? perchè così vedrai come sono realmente i cani,e sono certo che non gestirai più questa orrenda pagina…. “buon” 2013 e pensaci bene!!!!”.

Francesco Abondi