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Cronaca

Politici e imprenditori ricordano il presidente Garrone: “Serio e capace, ha fatto molto per Genova”

Genova. “Una persona educata, sensibile, attenta alla città, un uomo che rispettava le regole”. Nell’ultimo saluto contrito e commosso, il sindaco Marco Doria ricalca il ritratto di Riccardo Garrone e del suo “ruolo importante come imprenditore”, ma non solo. “Per altro capace di non occuparsi solo della sua impresa”, ha rimarcato Doria terminata la cerimonia nella chiesa del Gesù in una piazza Matteotti gremita di gente nonostante la pioggia. “Ricordo il contribuito alla fondazione Garrone, l’aiuto ai giovani e alla cultura. Ho avuto modo di riconoscere il suo contributo al mio fianco, anche in quest’ultima fase, come consigliere al Carlo Felice”.

Poi, da presidente di calcio, ha incarnato il ruolo “cercando di portare serietà in un ambiente che non sempre ha comportamenti adeguati allo sport e alle sue regole – ha sottolineato Doria – ma lui era uomo che le regole le rispettava”. E oggi è arrivata la risposta di una città intera. “C’è tutta, è giusto così”, ha concluso il sindaco.

“Bastava guardare la famiglia, la moglie, i figli, i nipoti, per capire che cosa ha rappresentato questo marito, questo papa’, questo nonno”. Così il Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. “Una presenza che hanno sentito molto – ha detto Burlando -, nonostante i tanti impegni imprenditoriali e sportivi, veramente molto importante e affettuosa. E’ una cosa che mi ha colpito molto – ha concluso Burlando – perché si vedeva quanto era stato importante”.

“Era un mio grande amico, ce l’ho dentro”. E’ questo il commosso ricordo dell’imprenditore Vittorio Malacalza. E sono stati tanti gli esponenti del mondo imprenditoriale italiano e genovese che hanno voluto dare l’ultimo saluto a Garrone. “Una giornata triste per tutti” ha detto a mezza voce Enrico Mantovani, figlio del ‘presidentissimo’ della Samp Paolo, mentre Massimo Moratti e Enrico Preziosi, hanno preferito non rilasciare dichiarazioni.

“Una persona di particolare qualità, grande amante di Genova – ricorda l’ex sindaco, Giuseppe Pericu – era orgoglioso di essere genovese e ha fatto veramente molto per la città”.