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Pdl, vertice con Scajola: boicottaggio liste per riprendersi il partito foto

Ponente. Alla fine nessuna scissione, nessun nuovo partito regionale o altre iniziative politiche clamorose. Per ora si resta “al proprio posto”, nel Pdl. E’ quanto è emerso nella riunione-fiume del Pdl oggi a Imperia su convocazione dell’ex ministro Claudio Scajola. Vi hanno partecipato, tra gli altri, il vicepresidente del consiglio regionale, Luigi Morgillo, il consigliere Marco Melgrati, l’ex candidato sindaco di Genova Pierluigi Vinai, i coordinatori di Savona, Andrea Valle, e di Imperia, Marco Scajola, il presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, il sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato ed il sindaco di Albisola Franco Orsi, il grande escluso dalla lista per il Senato.

“Dopo quello che ho visto posso considerare conclusa l’esperienza del Pdl” ha dichiarato Vinai. “Bisogna capire che cosa fare con il 95% del partito che la pensa come noi”, ha detto il capogruppo regionale Marco Melgrati.

Un Claudio Scajola sereno e riflessivo, ma al tempo stesso determinato, non ha nascosto la profonda delusione per la situazione ligure del partito così come per la composizione delle liste per Camera e Senato che non raccoglie alcun esponente del territorio. Da oggi inizia una battaglia interna al partito per rilanciare il Pdl ligure ed i suoi protagonisti sul territorio.

“Queste liste così come sono state composte ci fanno capire quanto esca indebolita la Liguria. Qui sono stati paracadutati dei personaggi che provengono da fuori regione. Si tratta certamente di persone autorevoli, ma che non rappresentano la nostra realtà. Ognuno di noi manterrà le proprie posizioni in attesa di quello che uscirà dalle urne” hanno detto gli esponenti liguri del Pdl fedelissimi di Claudio Scajola al termine della riunione. Alcuni dei partecipanti al vertice, come il capogruppo in Regione Marco Melgrati, hanno spiegato che “noi restiamo fedeli al Pdl tuttavia invitiamo gli elettori che non si sentono rappresentati, e che non vogliono votare queste liste, a votare comunque per una lista di centrodestra”.

“E’ stata fatta una lunga riflessione e certamente è emerso un malumore unanime sulla situazione del nostro partito. Restiamo fedeli al Pdl con la volontà di riprenderci il partito” ha commentato il segretario provinciale Andrea Valle.