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“Odore di gas fin dal mattino, poi il botto”. Esplosione nel ristorante cinese, parlano i testimoni

Genova. Un odore acre, più simile all’acido che al gas, poi l’esplosione, un tonfo forte e acuto. La signora Lina abita da 55 anni proprio sopra la cucina del ristorante cinese Tachung in via S.Giorgio, dove questa mattina verso le 13 si è verificata un’esplosione probabilmente dovuta a una fuga di gas o di metano dai locali della cucina, non si sa se per una bombola difettosa o se direttamente dalle tubature.

cinese esplosione

“Già stamattina verso le 9 ho sentito un po’ di puzza in cucina, come un acido, ma non proprio di gas. Ho chiesto a mio marito ma lui non sentiva nulla. Poi ci siamo messi a tavola e a quel punto abbiamo sentito un forte colpo”.

La signora Lina si è affacciata alla finestra, proprio sopra la cucina del ristorante, ha sentito un operatore Amiu che avvertiva della forte presenza di gas e ha chiamato i vigili del fuoco. “Appena sono arrivati ci hanno fatto uscire di casa perché il palazzo non era sicuro”. Il palazzo è stato infatti evacuato, gli abitanti fatti scendere in strada mentre gli anziani sono stati ricoverati temporaneamente nella vicina chiesa di San Torpete, quella di Don Farinella.

Per via Turati, via S.Giorgio e limitrofe sono stati attimi concitati, tra ansia e paura, mentre nella zona interamente transennata, si succedevano i mezzi di soccorso: pattuglie di polizia e carabinieri, diverse squadre dei vigili del fuoco, ambulanze e gli agenti della Municipale. Via Turati è stata interdetta al traffico per un tratto e i negozi a fianco del ristorante chiusi per precauzione.

“Ho avuto paura, non tanto per me – continua la signora Lina – più per mio marito, ha ottantanni non è un giovanotto”.

“Tornavo dall’Università – racconta invece Caterina, studentessa e inquilina del civico 32 di via S.Giorgio, il palazzo evacuato – non ho sentito niente, sono salita in casa e lì con la mia coinquilina abbiamo sentito sirene e trambusto, una mia vicina ci ha avvisate e poi è arrivato il pompiere a chiederci di lasciare l’appartamento”.

“Mi sono svegliata – conferma l’amica studentessa che divide l’appartamento con Caterina – il vigile del fuoco era alla porta e ci ha fatto immediatamente scendere in strada”.

I feriti, a quanto si apprende, sarebbero quattro. Avrebbero riportato traumi e ustioni a viso e torace, ma non sarebbero in pericolo di vita.