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“Non è che l’inizio”, il nuovo romanzo di Carlo di Francescantonio è in uscita

Santa Margherita. Il 21 gennaio uscirà “Non è che l’inizio” il nuovo romanzo di Carlo di Francescantonio. Le prime due presentazioni saranno: 15 febbraio ore 16.30 presso la Biblioteca Comunale Achille e Amalia Vago di Santa Margherita Ligure; 22 febbario ore 18.00 presso la Biblioteca Crescenzago di Milano.

Romeo Coari, una gamba rotta, sogni da musicista infranti e una figlia, Elisa, a cui non ha mai dedicato tempo ma che ora lo sta raggiungendo in ospedale. È qui che Romeo, voce narrante, ripercorre la sua vita. Sono gli anni Ottanta e i RaggiGamma, il gruppo musicale composto da lui, Paolo, Roberto e Valentina, pubblicano il loro primo album di successo. Ma Romeo e Valentina sono più che amici, tra loro c’è una passione che va oltre l’amore per la musica e che sconvolgerà la vita del musicista. Prima che il secondo album veda la luce il gruppo si scioglie. Romeo abbandona la musica e tutti i suoi sogni, rifugiandosi in una vita ordinaria e sposando Marta, un’impiegata come la definisce Valentina quando all’improvviso ricompare nella vita di Romeo stravolgendola. Cosa scegliere? Il grande amore per la musica, e per Valentina, o una vita normale e di modeste aspettative con Marta ed Elisa?

Carlo di Francescantonio, coinvolge il lettore raccontando i sentimenti e le indecisioni di personaggi che si rincorrono l’un l’altro mostrando l’importanza della passione come motore di ogni scelta. Sammargheritese, classe 19876, ha pubblicato per Chinaski Edizioni i romanzi Puttana sensibile (2005) e Figlia (2007). Ha pubblicato per Liberodiscrivere Edizioni la raccolta di poesie La dipendenza (2008) e per Edizioni O.M.P. le raccolte Tracks for Mira (2008) e L’amore scade come il latte (2012). È redattore per Mangialibri e collabora col Festival Internazionale di Poesia di Genova.

L’Erudita ha un sacco di idee per la testa. L’ultima che le è venuta in mente è quella di diventare editrice, ma non un’editrice qualunque: vuole creare una realtà “a misura d’esordiente”. Nasce da questa idea la nuova casa editrice L’Erudita, un progetto la cui missione editoriale, ma soprattutto culturale, è quella di porsi come valida alternativa al selfpublishing e all’editoria a pagamento. L’Erudita vuole essere uno spazio innovativo in cui (r)accogliere scrittori e poeti emergenti puntando unicamente sul loro talento e sulla loro voglia di mettersi in gioco.

Non chiederà alcun contributo economico ai suoi autori ma soltanto entusiasmo, passione e partecipazione. Da parte sua, cercherà di supplire ai tanti difetti del mercato editoriale cominciando col leggere tutto ciò che le sarà inviato, premiarne la qualità, garantire la realizzazione di un prodotto finemente curato, per finire con l’affiancare gli autori in ogni momento del processo promozionale. Per portare a termine la sua impresa, L’Erudita cercherà l’appoggio di librerie che coltivano ancora il desiderio di aprire le loro porte agli autori esordienti e userà tutta la sua creatività per inventare nuovi spazi ed eventi in cui promuovere la lettura.