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Cronaca

Marassi, non solo emergenza: tra dentro e fuori, il primo teatro in carcere costruito da detenuti

Genova. Per la prima volta in Italia un teatro sarà costruito, ex novo, all’interno di un carcere e con la manodopera dei detenuti. Succede a Genova, nella casa circondariale di Marassi, dove l’Associazione Teatro Necessario ha presentato l’inizio dei lavori al cantiere con la frase simbolo “Abbattere i muri del carcere con l’ariete della cultura”.

“Noi non ci siamo mai fermati nelle attività di reinserimento sociale dei detenuti – ha sottolineato il Direttore del carcere, Salvatore Mazzeo – nonostante il forte sovraffollamento che, purtroppo, ci caratterizza. Il teatro è un’iniziativa molto importante che si affianca agli altri laboratori che servono per dare ai detenuti professionalità o, perlomeno istruzione alla legalità”.

Il Teatro dell’Arca, reso possibile grazie ai contributi delle Fondazioni Carige e San Paolo, sarà una sala polifunzionale, tutta costruita in legno, con una capienza di circa 200 posti, dotata di tutte le attrezzature necessarie per la rappresentazione di spettacoli, l’organizzazione di mostre, convegni e conferenze.

“Il teatro sarà realizzato nell’ intercinta – ha spiegato Mirella Cannata, coordinatrice del progetto – in un luogo simbolico, tra dentro e fuori, per dare l’idea di un ponte che comunica con la città”.