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Cronaca

Lotta alle mafie, Libera presenta il programma: 355 candidati contro la corruzione

Genova. In attesa del 16 marzo, la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia, con il Treno della Legalità collegherà Genova con Firenze, Libera ha presentato oggi nel capoluogo ligure la campagna contro la corruzione “Riparte il Futuro”.

Sono circa 335 i candidati alla Camera e al Senato fino ad oggi in tutta Italia, che hanno aderito ai 5 impegni dell’associazione antimafia: 113 i candidati del Pd, 97 quelli di Sel, 67 del MoVimento 5 Stelle, 18 di Fare per Fermare il Declino, 13 di Rivoluzione Civile, 9 di Fli, 8 di Scelta Civica con Monti, 3 di Centro Democratico, 3 dell’Udc, 1 per Grande Sud, 1 per Fratelli d’Italia, 1 per l’Idv e 1 per il Movimento Idea Sociale. Finora nessun candidato del Pdl ha sottoscritto l’impegno (www.riparteilfuturo.it).

Libera, nata il 25 marzo 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia, attualmente è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità.

La presenza della criminalità organizzata si è insediata nel nostro territorio in tempi non recenti con una dimensione preoccupante, ma la mafia “si può combattere attraverso una formazione e informazione finalizzata alla crescita della cultura della legalità”. Questo è l’obiettivo che si è dato Libera di Genova con sistematicità negli interventi e programmando azioni e manifestazioni capaci di sensibilizzare la cittadinanza. L’obiettivo è di entrare nel mondo dei giovani, nella loro cultura e formazione per segnare anche i comportamenti degli adulti. Per questi motivi Libera ha promosso diverse iniziative su” liste pulite” e “conquistiamo il futuro”.

“Le liste non sono ancora proprio tutte pulite, però è stata fatta una campagna che complessivamente ha sconvolto il dibattito sulle candidature. La campagna io riattivo il lavoro a tutela dei lavoratori delle imprese confiscate, sta coinvolgendo in Italia come a Genova migliaia di cittadini. Il passaggio di testimone da Genova a Firenze il 16 marzo della giornata della memoria, dove saranno ricordate una a una tutte le vittime della mafia, vedrà coinvolti tanti cittadini genovesi”, spiega Libera Genova.
All’evento di questa mattina, all’UniAuser, hanno partecipato Chiara Volpato referente Libera Genova, Giacomo Conti responsabile organizzazione, Antonio Molari responsabile comunicazione.