Le farmacie entrano nelle case dei genovesi: nasce il “Portafarmaci”

Genova. Nasce a Genova “Portafarmaci”, il servizio di consegna dei prodotti di farmacia porta a porta gestito dal farmacista di fiducia. Basta una telefonata ad una qualsiasi delle 200 farmacie del Comune di Genova che hanno aderito al progetto e nel giro di poche ore un addetto alle consegne, specializzato nel trasporto e nel recapito di materiale “sensibile” e coperto da privacy, suonerà alla porta del paziente con i prodotti richiesti.

Il servizio prenderà il via oggi su tutto il territorio comunale genovese, con la prospettiva, in breve, di una espansione all’intera provincia. Il servizio, che ha già superato a pieni voti una fase sperimentale durata due mesi su una fascia territoriale ristretta, è possibile grazie alla sinergia tra Federfarma Genova, l’associazione che riunisce le 298 farmacie private della provincia di Genova, e DMP Italia, società operante a livello nazionale nel settore dei servizi integrati e di prossimità.

A chi è dedicato. Il servizio “Portafarmaci” è dedicato a tutti coloro che, per motivi di salute, di età o anche soltanto per impegni personali, non hanno la possibilità di recarsi personalmente in farmacia per acquistare i prodotti di cui hanno bisogno.

Rapido accesso. Accedervi è semplice e rapido. Basta una telefonata alla propria farmacia di fiducia oppure ad una qualsiasi delle 200 che rendono oggi questo servizio ai genovesi. Il farmacista prenderà l’ordine e disporrà la consegna mettendosi in contatto attraverso una rete telematica specificamente dedicata. In caso la vendita dei farmaci sia vincolata alla presentazione della ricetta medica, sarà cura del paziente procurarsela e consegnarla al vettore Portafarmaci che in breve si recherà in farmacia per prendere i prodotti consegnandoli subito dopo al committente.

Gli orari. Il servizio è attivo sei giorni alla settimana, dal lunedì al sabato, durante il normale orario d’apertura delle farmacie. Laddove la consegna dei farmaci sia richiesta in mattinata, questa avverrà nel pomeriggio. Se invece il contatto con farmacista avverrà il pomeriggio, la consegna avverrà la mattina successiva. Sebbene Portafarmaci non effettui servizi d’urgenza, eventuali casi particolari possono essere concordati con il farmacista di volta in volta.

Il personale in strada. DMP mette sul campo una batteria di addetti alle consegne che hanno superato corsi di formazione specificamente dedicati alla manipolazione e al recapito di materiale “sensibile” perché coperto da privacy e vincolato a particolari attenzioni, come la temperatura di trasporto. Per questo l’operatore ha anche approntato una flotta di speciali scooter dotati di cassa refrigerata, specificamente progettata per il servizio. “Compatibilmente con le possibilità operative, le consegne sono effettuate anche in condizioni meteo sfavorevoli, proprio quando maggiore è il bisogno di restare a casa – dice Giorgio Venturoli, direttore del Servizio Portafarmaci – durante la forte nevicata dello scorso dicembre a Genova, ad esempio, sono pervenute molte richieste che sono state tutte puntualmente evase con soddisfazione e un pizzico di sorpresa da parte degli utenti”.

Le tariffe. Il costo del servizio è minimo, ricade sul farmacista e sul paziente, ed è inversamente proporzionale alla spesa effettuata per l’acquisto di farmaci e prodotti da banco: per le consegne singole, si va da un contributo massimo di tre euro e cinquanta centesimi sino ad un solo euro (tabella allegata). La sperimentazione ha riguardato i quartieri di San Fruttuoso, Marassi, Foce e Albaro. Ha avuto una durata di due mesi, a partire da novembre. La promozione del servizio è avvenuta esclusivamente a livello interno e per passaparola. Dopo un periodo calcolato di partenza lenta, gli utenti hanno preso confidenza con “Portafarmaci. Tra gli utenti disabili, anziani, madri sole a casa con bimbi in fasce, convalescenti da interventi chirurgici. Tra questi sono già numerosi i “repeters” Diverse, infine, le associazioni di pazienti che possono trovare in questo servizio uno strumento di grande facilitazione a favore dei propri iscritti.

“Oggi Federfarma, con la collaborazione di un partner altamente professionale, è in grado di proporre ai genovesi un servizio dalla notevole ricaduta sociale e di eccellenza – commenta il presidente di Federfarma Genova Giuseppe Castello – Il progetto nasce dall’analisi da parte del nostro personale tecnico delle richieste dei pazienti in relazione alla trasformazione del tessuto sociale. Solitudine e disagio sono purtroppo due condizioni in crescita nella nostra città. Federfarma, attivando il servizio ‘Portafarmaci’, ha inteso alleviare per quanto possibile le difficoltà che alcuni pazienti affrontano ciclicamente per raggiungere la farmacia”. Castello ha rivolto un plauso ai colleghi farmacisti che “Numerosi – dice – e con entusiasmo hanno aderito al progetto che, dal punto di vista commerciale, prevede notevoli aggravi anche per il farmacista stesso. Era un servizio necessario, possiamo dire con orgoglio di averlo realizzato”.