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Cronaca

Incidente nella discarica di Scarpino, operaio perse la vita: assolto l’amministratore delegato di Amiu

Genova. Pietro D’Alema, amministratore delegato di Amiu, è stato assolto oggi dal tribunale di Genova per l’incidente avvenuto il 2 ottobre del 2008 alla discarica di Scarpino (Genova), in cui perse tragicamente la vita  l’operaio Nino Emiliano Cassola, 33 anni. I giudici hanno stabilito l’assoluzione perché il fatto non sussiste, la motivazione della sentenza sara’ depositata tra 60 giorni.

L’uomo il 2 ottobre 2008, cadde in un pozzo per l’estrazione di biogas profondo 18 metri nella discarica di Scarpino dove l’atmosfera era satura di gas venefici e la temperatura compresa tra i 60 e i 70 gradi per effetto dei processi di decomposizione dei rifiuti.

Assolti anche il responsabile tecnico dell’Amiu, Carlo Sacco, e il responsabile smaltimento per la discarica, Amedeo Fabbri. Condannati a due anni per omicidio colposo Giovanni D’Auria, amministratore unico della società incaricata delle trivellazioni dei pozzi, e Maurizio Laudadio, dirigente del settore tecnico della società Asja Ambiente Italia, che ha in appalto lo sfruttamento del biogas.

Un sesto imputato, Alessandro Tavella, ingegnere della Asja, aveva patteggiato a suo tempo.