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Il partito di Vendola presenta la squadra ligure: “Ruolo di Sel fondamentale per ancoraggio a sinistra e discontinuità con Monti e Berlusconi”

Genova. Stefano Quaranta, Celeste Costantino, Nicola Isetta, Silvia De Bonis e Maurizio Fortugno, Arianna Destito, Franco Bertini, Serena Fassone, Luigi Canepa, Debora Lanteri, Vito Cani, Francesca Marzadori, Sandro Cum, Lilia Maria Valente, Matteo Miniaci. Questi i candidati di Sel per la Camera dei deputati, mentre al Senato, dietro alla capolista Carla Nattero ci sono Antonella Franciosi, Antonello Sotgiu, Nicoletta Minellono, Agostino Calvi, Angelo Chiaramonte, Roberto Cotta, Franco Moregola.

Il partito di Nichi Vendola oggi a Genova ha presentato la sua squadra ligure e, a dispetto dei sondaggi che lo vedono in lieve flessione, è pronto per il voto del 24 febbraio: “A parte che la campagna elettorale deve ancora iniziare – dice il segretario regionale e capolista alla Camera Stefano Quaranta – ma non è vero che i sondaggi sono negativi. C’è una grande frammentazione, certo, perché molte liste si sono presentate, ma credo che sia decisivo il ruolo che Sel può esercitare in questa campagna elettorale”

“Noi siamo l’unica sinistra di Governo che sta in un’alleanza con il Pd per cambiare il Paese. Il voto a Sel è un voto utile perché ci sia una discontinuità con le politiche che ci sono state fino ad adesso con i governi Berlusconi e Monti, e per avere un ancoraggio chiaro a sinistra, che vuol dire occuparsi delle questioni del lavoro del welfare, dei giovani, dei disoccupati. In questa campagna elettorale si vedrà come le posizioni chiare e nette di Sel che potranno determinare la svolta, quindi siamo molto ottimisti e fiduciosi sull’esito del voto”.

Se tutto andasse bene Sel ligure potrebbe avere due parlamentari o addirittura tre: “Penso che sia realistico – dice Quaranta – devo anche sottolineare il fatto che Sel ha scelto i suoi candidati attraverso le primarie e che in casa nostra non ci sono stati paracadutati perché la candidatura di Vendola in Liguria è una candidatura di servizio, in quando Vendola sarà eletto poi in Puglia. Qui possiamo scegliere dei genovesi e dei liguri, molto importante per portare avanti le battaglie del territorio”.

Dopo le polemiche pre primarie il partito è compatto, assicura Nicola Isetta: “Il volto unitario c’è le primarie sono state uno strumento importante che ci ha consentito di dare rappresentanza ai diversi territori. Credo che ora tutti compatti stiamo lavorando per un risultato finale della lista. Ci sono in questa lista competenze e professionalità importanti. Io posso portare come esperienza quella di 10 anni di sindaco di un Comune come quello di Quiliano a una forza politica che si candida al governo del Paese ma anche al Cambiamento di questo Paese”

E se i sondaggi non sembrano far troppo sorridere, Sel non si preoccupa: “Per quando riguarda i sondaggi siamo in una situazione di caos generale, io credo che i dati che noi sentiamo nella gente sono dati estremamente positivi perché la gente ha capito che ci candidiamo per governare i processi del Paese”.