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Il Lago dei Cigni al Teatro Carlo Felice: Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo

Genova. Venerdì 1° febbraio 2013, alle ore 20.30, l’appuntamento con la danza sarà certamente una novità inedita e sorprendente, con il Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo che porterà in scena Il Lago dei cigni, trasformando il palcoscenico in un vero e proprio “Lago” ghiacciato. Il balletto in due atti e quattro quadri di Vladimir Begichev e Vasily Geltser è ispirato a un’antica fiaba dello scrittore settecentesco Johann Karl August Musaus e si avvale delle celebri musiche di Pëtr Il’ìč Čajkovskij.

La Compagnia che si incarica di farci sognare il grande inverno del Nord fu fondata nel 1967 da Konstantin Boyarski e, dal 1980, è posta sotto la guida dell’attuale direttore artistico e primo coreografo Konstantin Rassadin, Artista Emerito di Russia ed ex solista del Teatro Kirov/Marinsky, dove il capolavoro di Čajkovskij ha visto i primi veri successi nel 1895 e dove tuttora trionfa.

Si tratta quindi, anche se si danza su una superficie insolitamente specchiante, di un “Lago dei cigni” allestito nel solco delle autentiche tradizioni della magnifica scuola pietroburghese, casa madre del balletto classico russo.

La partitura di Pëtr Il’ìč Čajkovskij è affidata ad un artista di rilievo, Arkady Shteynlucht, che dirigerà l’Orchestra del Teatro Carlo Felice.

Il cast, stellare, si avvale dell’esperienza di personalità al top delle gare planetarie che, nel corso della felice esistenza della compagnia, ha potuto vantare anche campioni olimpici quali Ljudmila Belousova, ,Oleg Protopopov, Aleksei Ulanov e la medaglia d’oro ai Campionati del Mondo di Pattinaggio, Ljudmila Smirnova.

“Per completare il ritratto di un gruppo tanto particolare, non si tratta – precisa il Maestro Rassadin – di uno “show on ice” che inanella evoluzioni su evoluzioni di ex campioni internazionali del pattinaggio, ma di una speciale redazione del “Lago dei cigni”, fedele all’eredità accademica e assolutamente completa nella drammaturgia coreo-musicale”.

Il che vale, nel caso del Balletto Statale sul Ghiaccio di San Pietroburgo, per tutti i grandi balletti di repertorio ripensati per i pattini e per un pavimento realizzato con una speciale tecnologia di produzione della pista gelata, assolutamente collaudata per inserirsi nelle strutture dei palcoscenici teatrali, dove da sempre il balletto nasce e vive.