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Il Genoa prova a non farsi distrarre dal mercato: contro il Catania servono tre punti

Genova. Dopo la sconfitta di Siena il Genoa prova a riscattarsi contro il Catania in casa. Il solito gennaio: gente che arriva, ambizioni e speranze.

Olivera ha già vestito il rossoblù e per domani è disponibile. Giocatore che sarebbe stato eccezionale se solo avesse usato di più la testa. Il Grifone spera che nella sua maturità possa tirare fuori tutta la classe che non ha ancora mostrato.

Delneri aspetta Reto Ziegler, o meglio: aspetta l’ok dalla Lokomotiv Mosca. In quel modo si metterebbe a posto la corsia di sinistra.

Il mercato è aperto e le trattative sono molte, ma il campo chiama. Maran, che per come il suo illustre predecessore Vincenzo Montella, sta facendo molto bene a Catania dichiara: “Il valore della squadra non rispecchia la loro classifica – dice Maran – dobbiamo tener conto di giocare contro una buona squadra. Si stanno ricostruendo, non dobbiamo far caso alla classifica”.

Per il Catania è emergenza, si presenta a Marassi senza quattro titolari. Le assenze degli squalificati Lodi e Legrottaglie erano note sin da inizio settimana, mercoledì si è aggiunto l’infortunato Almiron e oggi, in extremis, è toccato a Marchese.

Un’indisponibilità, quella del laterale sinistro, che ha alimentato i sussurri su un possibile provvedimento della società nei confronti del mancino, che non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza e, secondo alcune voci, avrebbe un accordo proprio con il Genoa per la prossima stagione.

Ricostruire. Appunto. Azzardare la formazione non è un rebus, immaginare quale gioco la squadra possa esprimere forse sì. CI proviamo: Frey in porta. Sampirisi e Moretti laterali bassi, Manfredini che si affianca a Granqvist. Antonelli e Rossi laterali alti, Matuzalem e Kucka in mezzo al campo. In avanti il duo Immobile, e Borriello.