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Il Genoa e la partita più difficile. Ballardini: “Intensità e sacrificio: così possiamo far male alla Juventus”

Genova. Erano ormai mesi che un tecnico del Genoa non si presentava davanti ai microfoni in occasione di una conferenza stampa prepartita. Per Davide Ballardini è invece la seconda volta in pochi giorni: lunedì si era presentato in qualità di neo allenatore del Genoa, oggi si è invece sottoposto alle domande dei cronisti prima della trasferta di Torino, contro la Juventus.

Quello di Ballardini sarà infatti un battesimo di fuoco, nella tana dei campioni d’Italia.

“Questi tre giorni di lavoro – ha spiegato – hanno confermato le mie prime impressioni: la squadra è composta da ragazzi per bene, che stanno soffrendo molto e vogliono tirarsi fuori al più presto da questa situazione”.

Ballardini si era presentato parlando di bel gioco. Poco più di tre giorni non possono certo essere sufficienti per questo, ma il punto di partenza passa intanto per il sacrificio e la compattezza.

“Cercherò di mettere in campo una squadra solida, che sappia difendere e che possa anche far male. Per fare punti a Torino serve certamente una grande prestazione. Il Genoa lo può fare”.

Servirà soprattutto un ritmo adeguato: “Dovremo certamente – ha concluso Ballardini – giocare con intensità, così come fa la Juventus. Serve infine massima disponibilità da parte di tutti: anche gli attaccanti devono sacrificarsi in copertura”.