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Cronaca

Giorno della Memoria, sopravissuto di Auschwitz: “Casapound è un pericolo”

Genova. Sono toccanti e non lasciano spazio a equivoci le parole pronunciate ieri, durante la seduta solenne del consiglio regionale per celebrare il Giorno della Memoria, dal sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz, Piero Terracina, 84 anni, romano, deportato dall’Italia per le sue origini ebraiche nel campo di sterminio nazista, dove perse tutta la sua famiglia.

“Purtroppo in Italia c’é chi ha ancora il coraggio di negare l’Olocausto, alle prossime elezioni si presenterà una lista dichiaratamente fascista: Casapound, cosa pensare di queste frange antisemite? Se fossero vissuti negli anni ’40 sarebbero stati dalla parte dei carnefici”.

“Le frange razziali e xenofobe ci sono ancora, prendono nuovo vigore – ha ammonito – non solo in Germania dove forse c’é una maggiore attenzione, ma in altri Paesi europei compresa l’Italia, spesso i muri delle nostre città vengono imbrattati da scritte inneggianti il nazzismo e il fascismo, dai loro simboli di morte”.

“In Francia e in Belgio non si contano più le profanazioni di cimiteri ebraici e di attacchi alle sinagoghe, in Ungheria oggi un partito che si ispira al nazismo è entrato in parlamento con numerosi deputati presentando un progetto di legge per la schedatura degli ebrei così come volle Mussolini nell’agosto del 1938 con le Leggi Razziali del 1938 per gli ebrei italiani, l’inizio di un cammino che durò 5 anni e si concluse con lo sterminio”, ha ricordato Terracina. “In Grecia sta avendo successo il partito ‘Alba Dorata’, che si ispira al nazismo – ha continuato – che sta facendo proseliti anche in Italia, lo abbiamo visto ad Affile (Roma), luogo di residenza del fascista Rodolfo Graziani e della sua sepoltura, Graziani si macchiò di tanti crimini di guerra, fu il primo a sperimentare in Etiopia lo sterminio con gas della popolazione locale, ebbene oggi è stato eretto un mausoleo in suo onore con il contributo della Regione Lazio, quando riappaiono manifestazioni di fascismo, devono essere subito affrontate”.