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Cronaca

Gioco d’azzardo, l’ombra della ‘ndrangheta nel Tigullio: sequestrate slot machine

Tigullio. Il gioco d’azzardo porta molti profitti e soldi facili quando è illegale. Questo è quanto hanno stabilito le fiamme gialle nell’ambito di un’ampia e articolata inchiesta partita nel 2010, che da Bologna è arrivata anche nel Tigullio.

Sei le slot machine sequestrate ieri in bar e sale giochi a Santa Margherita, Rapallo, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.

Secondo quanto stabilito dalla direzione distrettuale antimafia di Bologna, infatti, tutti questi apparecchi sarebbero stati gestiti da una società capeggiata da un boss della ‘ndrangheta e quindi inseriti in una rete illegale.

I titolari degli esercizi dove gli apparecchi erano collocati non sono indagati.