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Gioco d’azzardo, Asl 4: “Una vera e propria malattia, riconoscerla per curarla”

Chiavari. Con il proliferare di lotterie, gratta e vinci e sale da gioco, la Asl 4 Chiavarese ribadisce ancora una volta che il gioco d’azzardo patologico è un disturbo del comportamento che rientra nell’area delle cosiddette “Dipendenze senza sostanze”.

I giochi d’azzardo possono provocare dipendenza in tutte le fasce d’età, si tratta, in particolare, di quei giochi nei quali, a fronte di un investimento di denaro, il risultato dipende dal caso e non dall’abilità del giocatore. Alcuni esempi: slot machine, lotterie, gratta e vinci, poker on line, scommesse sportive, bingo, giochi da casinò e casinò on line.

Il giocatore patologico sviluppa un legame sempre più forte con il gioco, trascura la famiglia, gli impegni lavorativi e la vita sociale. Aumenta progressivamente la frequenza, il tempo e gli importi delle giocate nel tentativo di recuperare le perdite. Conseguenze frequenti sono l’irritabilità e la menzogna, anche con i propri cari, e l’aumento della probabilità di commettere atti illeciti per procurarsi denaro.

Il decreto Balduzzi (L.158/2012 art 7 comma 5), pone l’obbligo per i gestori di sale da gioco ed esercizi, in cui vi sia offerta di giochi pubblici e scommesse, di esporre all’ingresso e all’interno dei locali materiale informativo, diretto ad evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare l’impegno e la presenza sul territorio di servizi di assistenza pubblici e del privato sociale, dedicati alla cura e al reinserimento delle persone con patologie correlate al ‘Gioco d’Azzardo Patologico’ (G.A.P.).

Il materiale, predisposto dagli operatori del SERT dell’ ASL 4 Chiavarese che si occupano di ‘Gioco d’Azzardo Patologico’, è disponibile sul sito internet della Asl.

Inoltre, l’azienda sanitaria chiavarese invita a contattare per maggiori e più dettagliate informazioni il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze (0185.329742) o l’Ufficio relazioni con il Pubblico della ASL 4 di Chiavari (0185.329316).