Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, comincia con un convegno il progetto europeo “Music for Memory – Brundibar”

Più informazioni su

Genova. L’8 gennaio 2013 a partire dalle ore 15,00 nella Sala del Consiglio Provinciale di Largo Eros Lanfranco, a Genova, entra nel vivo la prima fase del progetto europeo “Music for Memory”, curato e prodotto da N.E.M.O. geie, il consorzio europeo della cultura e della musica che sviluppa le attività internazionali di Assoartisti Confesercenti.

Il progetto, approvato dalla Comunità Europea nello scorso settembre, entra in questo inizio d’anno nelle sue fasi più importanti, che da Genova per tutto il 2013 lo porteranno in varie città italiane ed europee.

“Music for Memory – Brundibar”, che nasce con la collaborazione della Provincia di Gorizia e della Comunità Ebraica di Genova, riunisce intorno ai suoi contenuti di comunicazione culturale e sociale dedicati al mondo dei giovani e delle scuole, tutte le istituzioni della città, a partire dalla Provincia di Genova, che ha dato patrocinio e contributo al progetto, insieme alla Regione Liguria, Presidenza e Assessorato alla Cultura, e al Comune di Genova. Un ruolo fondamentale è svolto dal Consolato della Repubblica Ceca che grazie al Console Franco Aprile cura la sezione dedicata alla Mostra dei disegni dei bambini di Terezin, per la prima volta a Genova da fine gennaio e che inoltre segue i rapporti con Ambasciata e Ministero della Cultura del Paese da cui l’intero progetto artistico prende le sue mosse.

Perché “Music for Memory – Brundibar”, finanziato dal programma “L’Europa per I Cittadini – Memoria Europea Attiva”, rinnova la memoria e il compito di un’opera per bambini scritta e realizzata dal compositore Hans Krasa nel campo di Concentramento di Terezin, non molto distante da Praga, nel 1943. Il campo, dove si trovavano soprattutto artisti, intellettuali e bambini, oltre 150.000, fu utilizzato come modello propagandistico dal regime nazista e la rappresentazione dell’opera da parte dei musicisti e dei bambini deportati serviva a tranquillizzare la Croce Rossa internazionale durante le ispezioni. Pochissimi furono gli Ebrei sopravvissuti dal campo di Terezin, o Therezienstadt, ma la voce di quei bambini che con una favola simbolica cantavano al mondo la loro storia, è rimasta viva nel tempo e ora viene riproposta in italiano, secondo le versione originale di Terezin, dai tredici musicisti dell’Ensemble Nuove Musiche diretti dal Maestro Maurizio Fiaschi, che accompagneranno il cast di giovani selezionati il 1° dicembre 2012, cast di circa sessanta giovani talenti di età compresa tra i 9 e i 16 anni e formato dal coro dell’Istituto Comprensivo di Cogoleto del maestro Luciano Poltini, dal Coro dei Giovani Cantori dell’Accademia Vocale di Genova di Roberta Paraninfo e da dieci straordinari solisti: Virginia Ruspini, Brando Volo, Benedetta Grimaldi, Giulia Filippi, Clara Cavanna, Jennifer Ciurez, Carlo Pascale, Andrea Scagnetto, Matteo Cancilleri, Marco Tritto.

Ma per introdurre la visione dell’opera, che sarà rappresentata nella Sala Grecale dell’Auditorium dei Magazzini del Cotone il 29,30 e 31 gennaio 2013 in occasione delle Manifestazioni della Memoria, al folto pubblico di studenti delle scuole medie genovesi che già si sono prenotati con i loro insegnanti e dirigenti scolastici, il progetto dedica un pomeriggio di studio appunto al mondo della scuola, che potrà riflettere insieme a un gruppo di esperti proprio l’8 gennaio a partire dalle ore 15,00 sul tema “Comunicare con l’Arte e con la Musica”. Il Convegno è aperto a tutti.

Rappresentanti delle Istituzioni genovesi e friulane che fin dall’inizio hanno dato valore al progetto di N.E.M.O. geie e Assoartisti Confesercenti si alterneranno a studiosi della didattica e della musica della Shoah provenienti da Torino, Milano e Urbino, individuati grazie alla collaborazione della Comunità Ebraica di Genova, rappresentata dal suo vice-presidente Ariel Dello Strologo.

Il ruolo della musica e dell’arte nella rappresentabilità della Shoah e più in generale come linguaggio ormai indispensabile nella didattica della storia sarà il tema centrale del Convegno, che riserva un ruolo importante ad alcuni docenti degli Istituti scolastici genovesi che testimonieranno con le loro esperienze la validità di modelli didattici fondati sull’integrazione di linguaggi artistici complessi, trasferiti al mondo della scuola.

Il Convegno, che vede moderatrice Stefania Bertini, presidente di NEMO geie e di Assoartisti Confesercenti e direttrice artistica del progetto, sarà concluso nella fase finale da Patrizia De Luise, Presidente Confesercenti Genova e Liguria, alla quale da anni si deve la grande fiducia e l’incoraggiamento per l’internazionalizzazione delle attività imprenditoriali e culturali che partono dalla nostra regione.