Quantcast

Genoa, i tifosi ricordano Spagna. Mercato: Cassani in rossoblù, Acerbi e Sampirisi al Chievo

Genova. Sono passati 18 anni ma nessuno si è dimenticato quanto successo quella sciagurata domenica del 1995. Genoa-Milan in programma al Ferraris, era il 29 gennaio, gli scontri di piazza tra le due tifoserie, la lama vigliacca di Simone Barbaglia e il corpo esanime di Vincenzo Spagnolo, per tutti Spagna, a terra. Le lacrime, il dolore, la rabbia.

E oggi, come accade ogni anno da quell’ormai lontano 1995, i tifosi rossoblù hanno onorato la memoria di Spagna. Lato Gradinata Nord, lì dove si erge il monumento con la targa dedicata a Spagnolo. Il vicepresidente genoano Gianni Blondet: “Una giornata particolare, di parole ne sono state dette tante. Contano i fatti, conta che mai più si verifichino simili situazioni. Mi hanno sempre colpito le dichiarazioni pacate e di perdono del padre di Spagna”.

Dal sacro al profano. Sono ore frenetiche in chiave mercato. Mattia Cassani arriva, Francesco Acerbi e Mario Sampirisi se ne vanno. Il Genoa sta tentando di mettere a bersaglio gli utlimi colpi. Proseguono a ritmo serrati i contatti tra il direttore sportivo Rino Foschi e la Fiorentina: si parla solo ed esclusivamente di Mattia Cassani, terzino che tanto piace a mister Davide Ballardini. Per il giocatore è già pronto un contratto di 3 anni e mezzo.

Il suo acquisto, ormai dato per scontato salvo colpi di scena dell’ultima ora, porterà alla cessione di Mario Sampirisi. Il giovane terzino è finito nel mirino del Chievo Verona. I clivensi non hanno voglia di perdere tempo e premono per chiudere quanto prima la trattativa. Trattativa nel quale è finito anche il nome di Francesco Acerbi. Il difensore appena riportato a casa dopo i sei mesi alla corte del Milan, potrebbe non aver nemmeno il tempo di disfare la valigia.

Gli ingaggi di Daniele Portanova e Thomas Manfredini e la permanenza in rossoblù di Andreas Granqvist (ma fino al 31 gennaio mai dire mai), aprono a un nuovo trasferimento di Acerbi. Oggi le visite mediche, nessuna dichiarazione di rito ai giornalisti. Inutile farlo quando nel giro di poche ore ci si potrebbe ritrovare altrove. La sua situazione verrà definita nella prossime ore.

Tornando al mercato in entrata, ecco rispuntare per l’ennesima volta la suggestione Sergio Almiron: restano pochi giorni per convincere la dirigenza del Catania a privarsi del centrocampista argentino.