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Politica

Fermare il Declino: Beltrami e Attanasio capilista in Liguria. “Siamo la scopa che spazza via la cattiva politica”

Genova. Michele Boldrin, economista e uno degli autori dell’appello-manifesto “Fermare il declino” definisce il nuovo partito guidato da Oscar Giannino “un’insurrezione di popolo lavoratore”. Per Marco Beltrami, già al fianco di Enrico Musso nella Fondazione Oltremare e ora capolista ligure alla Camera, si tratta di “una scopa intelligente che porti cambiamento, ma con proposte serie e concrete”.

“Fare per fermare il declino” presenta a Genova i candidati alle elezioni in Liguria. Tanta società civile, professionisti, imprenditori e soprattutto, come i protagonisti tengono a sottolineare, “nessun ex parlamentare, perché la classe politica attuale ha fallito e deve andare a casa”.

Beltrami, appunto, capolista per la Camera dei Deputati assieme a Oscar Giannino; Luigi Attanasio, ex Presidente di Confindustria Genova, primo nome per la corsa al Senato.

“Visto la presente offerta politica – spiega proprio Attanasio – ho ritenuto fosse il momento di decidersi a fare qualcosa per questo Paese. Visto anche il degrado in cui versa l’Italia”.

Declino che si avverte chiaramente nella nostra Regione. “In questa legislatura – ricorda Beltrami – perdiamo un parlamentare. Erano 17 e il calo demografico ci porta a 16. E’ un segnale concreto della situazione”.

Sì alle infrastrutture, allora, Gronda compresa, per “rompere l’isolamento della Liguria” e aggredire il debito anche “cedendo le partecipazioni nelle municipalizzate”. La ricetta nazionale va bene anche sotto la Lanterna: meno tasse, meno spesa pubblica, riduzione del debito.

Tutto molto concreto perché “le nostre proposte sono chiarissime: gli altri continuano a promettere il paradiso in terra, noi conclude Boldrin – promettiamo riforme molto precise. Siamo gli unici credibili: tanto è vero che tutti si rifiutano di dibattere con noi”.