Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Exact Learning, lettera-appello a Bertoletti: “Non venda a Lattanzio Group, l’azienda non può scomparire per tornaconto economico”

Più informazioni su

Sestri Levante. Dopo quasi 20 anni l’Exact Learning Solutions, azienda punto di riferimento nazionale e internazionale per il settore dell’e-learning, rischia di scomparire, insieme ai 24 lavoratori (19 a Sestri Levante, 5 a Firenze) su cui incombe dai primi di dicembre la minaccia del licenziamento. E’ il treno in corsa, “senza controllo, che sta correndo a folle velocità verso un precipizio” che i lavoratori chiedono di fermare “nella speranza cha sia ancora possibile bloccare il passaggio di eXact learning solutions a Lattanzio Group”. Lo fanno con una nuova iniziativa pubblica e allo stesso tempo “social”, che campeggia sulla pagina Facebook “Cala il silenzio sulla baia”, creata per accendere i riflettori sulle sorti di un’eccellenza ligure a rischio estinzione.

La richiesta di fermare la “folle corsa” verso lo smantellamento, sottoforma di lettera aperta, è indirizzata al dottor Albino Bertoletti “l’unica persona che può assumersi l’onere (e l’onore) di farlo. Non venda eXact learning solutions a Lattanzio Group ed eviti che l’azienda, di cui si può considerare legittimamente un padre fondatore, scompaia dopo quasi 20 anni insieme ai 24 lavoratori su cui pende la minaccia di un licenziamento”, scrivono i lavoratori.

“Certo, per bloccare un’operazione a lungo cercata e quasi conclusa, ci vuole il coraggio di ricominciare da capo, l’intelligenza di ammettere un errore e delle buone motivazioni – sottolineano – Sul coraggio e l’intelligenza confidiamo, alla luce della sua storia imprenditoriale. Sulle buone motivazioni proviamo a dare il nostro contributo”.

Il tempo stringe, la data del 10 gennaio potrebbe essere la dead line. Perché bloccare la vendita di eXact learning solutions alla Lattanzio Group? “Perché lei stesso non si aspettava una cosa di questo genere e dunque è il primo a cui Lattanzio Group ha mentito lasciando intendere di voler rilanciare eXact learning solutions”.

Non credono, i 24 lavoratori, che Bartoletti “possa essere insensibile di fronte all’ipotesi più che concreta che l’esperienza di eXact learning solutions, società alle cui origini è impresso il suo nome, possa concludersi così, non perché l’azienda non è più in grado di funzionare sul mercato, ma per un mero tornaconto economico”. E “perché questi ultimi due anni e mezzo, durante i quali Bartoletti, insieme ai lavoratori, ha cercato di rimettere in carreggiata eXact learning solutions, smetterebbero improvvisamente di avere senso”.

“Siamo sicuri che un gesto di questo genere verrebbe apprezzato e genererebbe le migliori condizioni affinché eXact learning solutions possa essere venduta in tempi ragionevoli ad un nuovo acquirente che scommetta sul futuro dell’azienda”, si legge ancora nella lettera-appello.

“Speriamo che queste siano motivazioni sufficienti a farla recedere dall’intenzione di vendere eXact learning solutions a Lattanzio Group – concludono i lavoratori – e magari che lei stesso ne abbia maturate altre, forti abbastanza da sostenere il coraggio e l’intelligenza che tutti noi ci aspettiamo”.

Venerdì scorso, dopo un lungo confronto in Regione con la proprietà che ha giustificato il piano di riorganizzazione con le perdite di fatturato, gli assessori Vesco e Guccinelli, d’accordo con il Comune di Sestri Levante e le organizzazioni sindacali, hanno ribadito il loro no a qualsiasi ipotesi di tagli e si sono detti disponibili ad aprire un confronto per arrivare ad una revoca del procedura di mobilità.

Vesco e Guccinelli, inoltre, si sono detti disponibili a mettere in atto eventuali percorsi di cassa integrazione, concordati nei modi e nei tempi con il Ministero, e ad incontrare nuovamente la proprietà, qualora l’esito della trattativa interna non producesse i risultati sperati.