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Economia

Ericsson, mobilità per 94 dipendenti: politica e sindacato chiedono tavolo ministeriale urgente

Genova. Questa mattina le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici hanno formalizzato alla società Johnson Controls srl che gestisce servizi per le aziende ed in particolare per la società Ericsson, la richiesta di cassa integrazione.

“L’azienda, a seguito del trasferimento di Ericsson agli Erzelli, ha comunicato l’apertura di una procedura di licenziamento che nella nostra città provocherà il licenziamento di 12 dipendenti su 24. Già in occasione del trasferimento di Ericsson agli Erzelli una situazione simile si era verificata con i lavoratori della mensa, servizio esternalizzato da Ericsson. Oggi la situazione si ripete e tutto questo mentre Ericsson decide di aprire la procedura di mobilità per 94 dei suoi dipendenti, la metà dei quali del settore ricerca e sviluppo”, rendono noto Gianni Pastorino e Bruno Manganaro Segretari Generali di SLC e Fiom Cgil Genova.

“È inconcepibile che un colosso come il Gruppo Ericsson che ha sedi in tutto il mondo e che per i progetti legati allo sviluppo e alla ricerca riceverà dalla nostra città una cospicua cifra di fondi pubblici applichi una politica industriale così miope e penalizzante per il territorio, per la propria realtà e per l’indotto che vi ruota attorno”, sottolineano.

Per questi motivi Fiom e Slc chiedono al nuovo Presidente di Confindustria “un intervento congiunto con istituzioni e politica affinchè si apra quanto prima un tavolo di confronto che da un lato congeli tutte le vertenze in essere e dall’altro riesca ad avere una visione di insieme per valutare la situazione nel suo complesso indirizzando una volta per tutte la politica industriale del Gruppo verso una solida prospettiva per Ericsson, per l’indotto e per tutte le aziende che speriamo presto decidano di trasferirsi al Polo Tecnologico dando ali ad un sogno di sviluppo sul quale tutta la città ha scommesso”.

“E’ urgente la convocazione di un tavolo di trattative su Ericsson al ministero dello Sviluppo economico
con l’azienda, le organizzazioni sindacali, i governi territoriali e con la partecipazione del ministero dell’Universita’ e della ricerca”, ha affermato oggi la senatrice del Pd Roberta Pinotti, numero due in lista per il Pd al Senato a Genova. Anche per Stefano Quaranta e Angelo Chiaramonte, Candidati SEL a Camera e Senato, è fondamentale “che il Governo Monti e il Ministro Passera, finora del tutto muti e inadempienti anche rispetto alla richiesta rivolta in tal senso tempo fa formalmente dal sindaco Marco Doria e dal Presidente della Regione Claudio Burlando, si decidano a convocare immediatamente un tavolo di confronto”.