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Lettera al direttore

Elezioni, Occhiuto: “Chiediamo che il nostro candidato sia Pierluigi Vinai”

Berlusconi quando ha iniziato la campagna elettorale aveva detto che nel Pdl ci sarebbe
stato un grande cambiamento.Volti nuovi, giovani,esponenti del mondo del lavoro,del
volontariato e di tutta la società civile. Tutte intenzioni fortemente condivise ma che
sembra siano di difficile attuazione perchè nessuno dei candidati alle precedenti politiche
è disposto a farsi da parte. Capisco il loro punto di vista, egoisticamente parlando guardano al loro interesse, ma non riescono a capire e guardare dal nostro punto di osservazione.
Abbiamo bisogno di gente giovane, capace, preparata, piene di volontà, forza e grande coraggio, onestà, lealtà e principalmente persone di cui potersi fidare, rara virtù che ormai soltanto pochi esponenti del mondo politico posseggono essendo una componente che non si compra e non si vende la fiducia o la si conquista lavorando e rispettando gli impegni presi con gli elettori oppure sono soltanto povere parole.
A Genova abbiamo la fortuna di avere una persona come Pierluigi Vinai che tutti gli schieramenti politici vorrebbero vedere schierato dalla loro parte, giovane competente dei problemi del territorio essendo segretario dell’Anci Liguria, socialmente impegnato essendo vicepresidente di Fondazione Carige, alle recenti amministrative ha ottenuto un ottimo risultato pur avendo avuto poco tempo per la campagna elettorale e poca notorietà rispetto all’altro candidato, non ha avuto paura di dire ciò che pensa del Pdl in Liguria e lo ha sempre fatto in maniera forte e chiara, fedele a Claudio Scajola in maniera dirompente, nessuno avrebbe avuto il coraggio di essere così leale al suo leader prima della famosa assoluzione.
Mi permetto di ricordare a Claudio Scajola leader indiscusso del Pdl in Liguria, quello che
è successo la sera in cui al ducale alla presenza di Angelino Alfano, tutto il centro destra
ha preso le distanze da lei stando molto attenti a non sedersi accanto, per non essere
immortalati dai fotografi e non essere motivo di scandalo, avendo loro già emesso una
sentenza di condanna, per fortuna i giudici hanno assolto lei e di conseguenza hanno
condannato chi l’aveva giudicata male, ma ricordo perfettamente che al suo fianco c’erano
Vinai e Orsi gli unici che hanno avuto fiducia in lei, e anche noi abbiamo bisogno di persone fidate.
Abbiamo appreso dalla stampa della candidatura della Simonetta Saveri nelle fila del prof.
Monti in rappresentanza dei cattolici, da cattolico credente che interpreta anche il pensiero
di tantissime altre persone dico che non vogliamo essere rappresentati da colui che ha fatto di Angela Merkel il suo unico Dio e dei mercati finanziari il suo unico credo.
Desidero ricordare che non si può stare con Dio e con Mammona allo stesso tempo, o si ama l’uno oppure si ama l’altro, chi ha orecchi per intendere intenda.
Dal basso chiediamo a gran voce che il nostro candidato sia Pierluigi Vinai.
 
Giuseppe Occhiuto