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Cronaca

Dai reati in patria al furto di bancomat: ricercato finisce in manette, sconterà 3 anni di carcere

Genova. La squadra investigativa del Commissariato San Fruttuoso, da qualche tempo impegnata in una delicata attività d’indagine a seguito di alcuni episodi di furto denunciati in zona, ieri pomeriggio ha sottoposto a fermo un cittadino bulgaro di 39 anni senza fissa dimora, gravemente indiziato per il furto, e l’uso successivo, di una carta bancomat.

L’episodio risale all’ 8 gennaio scorso, quando un ragazzo che partecipava ad un incontro di calcio amatoriale era stato derubato negli spogliatoi del campo sportivo “Ligorna”. Dopo la denuncia della vittima, che lamentava anche tre prelievi dal proprio conto corrente, per una somma di 1500 euro, mai effettuati personalmente, gli uomini del Commissariato hanno visionato alcune sequenze d’immagine dell’istituto bancario, riconoscendo tra gli utenti allo sportello bancomat, proprio il pregiudicato di origini bulgare, già noto dai poliziotti per la sua vita di espedienti.

L’uomo, dopo una serie di accertamenti mirati è stato rintracciato dagli investigatori in un albergo di via Prè. Inoltre dai controlli, a carico dello straniero è emerso anche un mandato di arresto europeo, per reati commessi in patria. Il pregiudicato dovrà scontare tre anni di reclusione.

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