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“Ciao Mariangela”: l’ultimo saluto della folla alla Melato

Folla e applausi in piazza del Popolo a Roma per i funerali di Mariangela Melato, nella Chiesa degli Artisti. Con largo anticipo sull’orario fissato, le 15, centinaia di persone hanno aspettato l’arrivo del carro funebre. Fra i primi ad arrivare gli attori Gigi Proietti, Elena Sofia Ricci, Lina Sastri e il maestro Gianni Mazza. Presenti anche Gianni Letta e Walter Veltroni e, ancora, Gianni Boncompagni, Luciano De Crescenzo Gianni Minà, Roberto D’Agostino, Francesco Rosi, Ettore Scola e Paolo Villaggio. Il breve percorso del feretro dal carro funebre alla chiesa è stato punteggiato da applausi. La Chiesa degli Artisti si è subito riempita, tanto da creare difficoltà all’accesso dei familiari dell’attrice.

Durante la cerimonia, Emma Bonino terrà il discorso in ricordo dell’attrice. Ieri, nella camera ardente privata, si sono riuniti i familiari e gli amici più stretti. E’ stata riaperta oggi fino alle 12. Dopo la cerimonia funebre, il corpo dell’attrice verrà cremato. “Sono veramente addolorato per la scomparsa di Mariangela Melato”, dichiara il sindaco di Roma Gianni Alemanno. “Oggi l’intera città di Roma si stringe intorno al ricordo di una grandissima artista, un vero gigante sul palcoscenico e nella vita”, aggiunge Alemanno ricordando dell’attrice “la straordinaria capacità di coniugare ironia e leggerezza, spessore intellettuale e profondità d’animo non solo nella commedia, ma anche nei ruoli più impegnati”. Il Gonfalone della città di Milano è presente ai funerali.

“Mariangela Melato -ha detto il sindaco Giuliano Pisapia- aveva un profondo legame con la sua città, perché ci era nata e cresciuta, perché era figlia di un ghisa, perché da Milano aveva preso lati del suo carattere”. “La stessa attrice -ha sottolineato Pisapia- ha ricordato che a Milano ha imparato a lavorare molto seriamente, a essere puntuale, esigente, una città che le somiglia molto. Nonostante da molti anni vivesse a Roma, a Milano la Melato è sempre tornata, per lavoro, ma anche perché qui c’erano le sue origini”. “Milano -ha concluso il sindaco- sarà presente anche oggi proprio per ricordare e ribadire questo legame e dire grazie a una donna e a un’artista eccezionale che la ‘sua’ città non dimenticherà mai”.

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