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Chiavari, lunedì 14 gennaio il sindaco Levaggi incontra i cittadini di Ri Basso

Chiavari. Lunedì 14 gennaio il Sindaco di Chiavari Roberto Levaggi incontrerà gli abitanti del quartiere di Ri Basso per discutere i problemi della zona e ascoltare le proposte dei residenti. L’appuntamento è per le 21 nel salone parrocchiale.

“Da tempo ci eravamo prefissi l’obiettivo di incontrare i residenti – ha detto Legaggi – spiegare loro quali erano i nostri progetti e ascoltare le loro opinioni. Da subito, però, voglio precisare che mai si era parlato di depauperare piazza Del Buono: che tra l’altro ho realizzato io quanto ero assessore e contro chi vi voleva creare il mercato ortofrutticolo. Gli atti che abbiamo assunto nelle scorse settimane erano solamente delle segnalazioni di terreni alla Lames”.

“Come amministrazione – ha spiegato il sindaco di Chiavari – vogliamo andare in contro ai nostri concittadini e dialogare con loro. Per questo motivo quello di lunedì sarà solo il primo di numerosi incontri che svolgeremo. Entro il mese, ad esempio, ci recheremo anche a Sampierdicanne e successivamente a Caperana”.

Proprio sulla scelta dell’amministrazione di dialogare con i chiavaresi, il Sindaco interviene per spazzare via le polemiche sterili: “Non accetto lezioni di trasparenza da nessuno, tanto meno da Mauro Ferretti. La mia amministrazione si è sempre comportata secondo i principi di trasparenza e confronto democratico. Abbiamo indetto l’incontro pubblico del 14 proprio per discutere con i cittadini le soluzioni che abbiamo identificato nel quartiere”.

Su questo punto il Sindaco interviene con fermezza: “Non accetto un attacco strumentale nei confronti dell’Amministrazione da chi evidentemente sta cercando di arrampicarsi sugli specchi per trovare degli argomenti contro il nostro operato. Nel quartiere non siamo noi ad aver creato allarmismo, ma chi si è mosso in maniera strumentale e ignorando quanto abbiamo spiegato in modo molto chiaro fin da subito. La partecipazione democratica è positiva e fondamentale, ma deve avvenire senza che vi sia una strumentalizzazione. Le amministrazioni si misurano sui provvedimenti e atti concreti ed è su questi che vogliamo essere giudicati e sui quali ci vogliamo confrontare”.