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Calcio, Entella: si lavora per il futuro, “pescati” due promettenti ’99 dal Real Cesarea

Chiavari. L’Entella continua a lavorare in prospettiva futura secondo quello che è diventato il credo della società del presidente Antonio Gozzi: investire nel vivaio e cercare giovani calciatori da far maturare a Chiavari, per inserirli, se possibile, nel calcio professionistico.

In estate, dall’Eccellenza della Sicilia, era arrivato Saber Hraiech, classe 1995, oggi punta di diamante della Berretti di Andrea Scotto e già nel giro della prima squadra di Luca Prina. Sul talentino biancoceleste, adesso è piombato anche il Milan. In quest’ottica, si inserisce l’accordo raggiunto ufficialmente con la società Asd Real Casarea, per i giovani Jimmy Palmariello (attacante) e Davide Guadagno (centrocampista), entrambi classe 1999.

Il rapporto di collaborazione con la società della provincia di Napoli va avanti da qualche tempo. A settembre, Manuel Montali responsabile tecnico del settore giovanile biancoceleste, e Andrea Grammatica responsabile degli osservatori dell’Entella, sono stati a Casarea per un raduno organizzato appositamente per l’Entella, nel quale hanno potuto ammirare la bontà del vivaio gialloblu. In funzione di questo raduno, sono stati fatti un paio di provini, uno a novembre che ha visto l’interessamento per Davide Guadagno, e uno recente a gennaio quando il presidente della società campana Tanucci e il direttore generale Maione (che fu l’artefice del passaggio di Mimmo Criscito al Genoa), hanno accompagnato a Chiavari alcuni giocatori per un provino contro una selezione di Genova.

In quest’ultima occasione, è stato confermato l’interesse anche per per Jimmy Palmariello, autore di una doppietta nel corso della partita-provino. Raggiunto l’accordo con società e famiglie, l’Entella si è assicurata due tra i giovani più interessanti di questa leva a livello nazionale, confermando l’intenzione di lavorare dal basso per la formazione dei giovani che, a Chiavari, potranno trovare tutto quanto gli serve in campo, e fuori dal campo, per crescere come uomini e come giocatori.