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Bufera Idv ligure, Piredda: “Mi sarei riservata di firmare bilancio solo per mese in cui ero capogruppo”

Regione. “In queste settimane stavo verificando con il tesoriere il bilancio 2012 del gruppo dell’Idv e mi sarei riservata di non firmarlo ad eccezione della parte riguardante l’ultimo mese quando sono diventata capogruppo”. Lo ha dichiarato la capogruppo regionale di Idv, Maruska Piredda, che ha l’incarico dal 23 novembre scorso, indagata con altri tre ex consiglieri di peculato in relazione alle spese fatte dal gruppo.

Durante la perquisizione degli uffici, Maruska Piredda ha anche fatto mettere a verbale di “non avere mai preso visione dei precedenti bilanci relativi agli anni 2010 e 2011. Ho dato tutta la mia disponibilità alla guardia di finanza e tutta la documentazione necessaria – ha spiegato ai giornalisti -. Andrò dal pubblico ministero a spiegare ogni cosa affinché si faccia chiarezza su ogni spesa”.

“C’è una legge che disciplina quali siano le spese ammissibili è c’è una Commissione Verifica e Rendiconti che fa presente ai consiglieri regionali quali sono le spese inappropriate che devono essere restituite. Quindi non dovrebbero esserci problemi. Per quanto mi riguarda, ho fornito tutte ricevute compatibili”. Così ha spiegato Marylin Fusco, ex vicepresidente della giunta regionale passata da poco dall’Idv al gruppo Diritti e Libertà.

“Stando a quello che è accaduto nel panorama nazionale e agli scorsi accertamenti nell’ufficio della presidenza del consiglio, con il ritiro dei rendiconti, è giusto che vengano eseguiti i controlli. Si tratta di vedere ricevute e spese sostenute – ha aggiunto – Sono stata capogruppo dell’Italia dei Valori per un mese, dal 23 di ottobre al 21 novembre”. “Diritti e Libertà non rientra in questa indagine ed escludo che le verifiche di oggi riguardino le sponsorizzazioni del Pontedecimo Calcio” ha concluso.

Anche il consigliere ex dipietrista, oggi in Sel, Stefano Quaini si è detto sereno: “Sono assolutamente tranquillo riguardo a questo filone di inchiesta che mi sembra tocchi, comunque, spese a nome del gruppo regionale. Attendo con fiducia l’esito dell’indagine che spero sia più rapida possibile. Sono a disposizione per ogni chiarimento. Non ho mai effettuato una spesa al di fuori del regolamento e delle norme vigenti”.