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Cronaca

Biglietto integrato, scarpe da ginnastica in Aula Rossa. Le associazioni: “Inutile fare proposte se la Giunta non risponde”

Genova. Scarpe da ginnastica agitate sugli spalti: ore 14.30, va in scena a Tursi, in Aula Rossa, la protesta per salvare biglietto integrato e trasporto pubblico locale.

Protagonista il Movimento 5 Stelle che ha organizzato l’originale manifestazione “Non ci resta che correre”, di troisiana memoria, e le associazioni del territorio (ambientaliste e dei consumatori) che però sedevano formalmente in Aula Rossa per presentare, di fronte all’assessore ai trapsorti Anna Maria Dagnino e al presidente Amt, Lidio Ravera, le relazioni sulla necessità di salvaguardare la tariffa integrata e risolvere i nodi del trasporto pubblico locale. Assente la Regione, forse per via dell’impegno romano dell’assessore Enrico Vesco.

“Va fatta chiarezza – ha commentato a fine seduta Furio Truzzi, consumatori Liguria – ogni ente gioca a spostare il cerino, ma tutti hanno la propria parte di responsabilità”. Il consiglio del leader dei consumatori è di “mettersi intorno a un tavolo e accettare tre semplici proposte”. La prima: entro giugno presentare un nuovo piano integrato sulle tariffe “che entri in vigore il 1 gennaio 2014”. Seconda: nessun aumento, terza “far finire questa favola del contenzioso tra Amt e Trenitalia sui ricavi. Chiederò personalmente – ha detto ancora Truzzi – al presidente della consulta regionale dei consumatori, l’assessore Renzo Guccinelli e al collega Enrico Vesco, una riunione immediata per individuare i criteri e determinare finalmente quanto è il costo dell’operazione, altrimenti in mano alle due aziende non la finiremo più”.

“L’obiettivo di Amt è far si che i ricavi siano congruenti con il servizio – ha ribadito Ravera – nel biglietto integrato abbiamo messo in discussione la ripartizione dei ricavi con Trenitalia, il tentativo è trovare un accordo più soddisfacente”.

Dal canto suo l’azienda “si pone come nella passata estate, con il confronto sindacale tutt’ora in corso su iniziative tese a tenere i conti, almeno nell’immediato”. Invece sulle questioni che riguardano le scelte degli enti sulle possibilità di finanziamento “siamo in attesa di conoscere l’evolvere della situazione”, ha detto il presidente Amt.

La discussione di oggi, secondo l’assessore Dagnino “ha evidenziato l’importanza di salvare l’integrazone tariffaria”. Sono emerse inoltre considerazioni “interessanti” sulla necessità di intervenire in merito allo studio di integrazione dei servizi, perché in una situazione come questa di grande difficoltà, “ragionare su integrazione tariffaria significa farlo anche sull’integrazione dei servizi”. I dati presentati oggi da Wwf, Legambiente e consumatori sono stati ascoltati da giunta e azienda. “Il biglietto integrato – ha conlcuso l’assessore Dagnino – è un valore che però ha bisogno di un sostegno economico, da apportare tutti insieme”.

Ma le associazioni, al termine della commissione erano tutt’altro che soddisfatte: “inutile fare proposte, se la giunta non risponde nel merito”, ha commentato caustico Andrea Agostino.