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Cronaca

Appalti sicurezza Napoli: domiciliari per Fiorolli, ex questore di Genova dopo il G8

Napoli. C’è anche Oscar Fiorolli, prefetto di Napoli, ex questore di Genova subito dopo i fatti del G8 di Genova nel 2001, tra gli otto manager e funzionari pubblici, destinatari dei provvedimenti di custodia cautelare emessi oggi dalla Procura di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sui lavori per il centro elettronico nazionale della polizia di Stato con sede a Napoli.

I provvedimenti notificati sono in tutto 12: 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 4 ai domiciliari e 4 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Le presunte irregolarità riguardano il trasferimento del Centro elaborazione dati della polizia dalla vecchia sede di via Conte della Cerra, nel quartiere Arenella a Napoli all’interno della Reggia di Capodimonte. In particolare, secondo l’accusa, sarebbero state acquistate apparecchiature obsolete e inutilizzabili.

Nei confronti del prefetto Oscar Fiorolli sono stati disposti gli arresti domiciliari; per Mario Mautone, ex provveditore alle Opere pubbliche di Campania e Molise, già condannato a Napoli nel processo per l’appalto Global Service, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Ordinanze di custodia notificate anche ai manager di Elsag, Carlo Gualdaroni e Francesco Subbioni. Tra le aziende coinvolte, anche la (ex) Elsag Datamat del gruppo Finmeccanica e la Electron, cui sono stati sequestrati complessivamente oltre 50 milioni di euro.

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