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Alla Sampdoria manca solo il gol: a Marassi finisce 0 a 0 contro il Milan

Marassi. Pioggia su Marassi e freddo gelido dentro. La settimana scorsa la Sampdoria ha dato una scossa al campionato e ha fatto il pieno di fiducia. Stasera la sfida è contro il Milan: non appare proibitiva.

Delio Rossi ricomincia da Torino, Romero in porta, Gastaldello, Palombo, Costa in difesa, De Silvestri dopo il suo buon secondo tempo torna titolare, Obiang, Krsticic e Poli a rendere vivace il centrocampo, Estigarribia sulla destra; Eder e Icardi punte.

Il Milan comincia con il possesso palla, la Sampdoria – come a Torino – sta li guardinga difendere ogni centimetro di campo. Palla al piede i padroni di casa partono rapidi e ficcanti, la prima azione al 3’ con Eder che viene fermato al limite dell’area. La seconda al 5’ quando De Silvestre trova il pertugio dai venti metri e impegna Abbiati. Il primo squillo del Milan, per quanto soffocato, è di Bojan. Neanche il tempo di spaventarsi che dall’altra parte Poli gira sul secondo palo una palla meravigliosa che viene deviata in calcio d’angolo. Non c’è soluzione di continuità, il Milan prova a imbastire azioni, la Sampdoria riparte pericolosamente: duetto Krsticic-Obiang, fermato al limite dell’area fallosamente da Constant. Punizione nei piedi di Eder: Miracolo di Abbiati.

L’occasione successiva è ancora blucerchiata: cross dalla trequarti di Costa, Icardi va a raccogliere in area ma riesce solo a sfiorare. Al 20’, il cross stavolta è recapitato dalla destra e Gastaldello colpisce bene di testa, ma la palla va sopra la traversa.

La Samp abbassa i giri e il Milan si fa più intraprendente, ma trova la via della porta solo al 32 e al 39’, in entrambi i casi con Montolivo e con tiri da distanze siderali: la prima volta para Romero, la seconda un tifoso blucerchiato in gradinata.

La Sampdoria finisce il su primo tempo in attacco: Eder crea scompiglio in area rossonero, ma guadagna solo un calcio d’angolo. Finisce 0 a 0. Diciamolo: ai punti non ci sarebbe partita.

Si ricomincia con gli stessi ventidue (il Milan già a metà del primo tempo aveva sostituito Ambrosini con Flamini). Anche il leit motiv della partita è lo stesso: Milan che fa un possesso di palla pigro, la Sampdoria che parte a ritmi vertiginosi: al 48’ tiro di Estigarribia deviato in angolo.

I padroni di casa trovano con meno continuità la via della porta, ma la sensazione è che abbiano comunque ancora in mano le redini del match: al 55’ bella giocata di Icardi, tiro dal limite respinto dalla difesa rossonera.

Al 61’ prima grande occasione per il Milan: Niang salta Palombo, mette al centro per Bojan, palla che attraversa la porta, tiro di Boateng, e la palla finisce tra le braccia di Romero.

La Sampdoria risponde in due minuti con due occasioni altrettanto clamorose: prima Estigarribia che impegna Abbiati, poi Icardi acceso da Eder a tu per tu con il portiere rossonero, ma il suo tocco sotto finisce a lato. Al 65’ tiro-cross di De Silvestri, a lato.

Al 72’ la prima sostituzione decisa da Delio Rossi: fuori Estigarribia e dentro Soriano. La seconda arriva qualche minuto dopo con Poli costretto a uscire dai crampi, dentro Tissone.

Il Milan, nonostante i 120 minuti di Coppa Italia di Torino, nella fase finale del match appare più pimpante. Poche le occasioni da lì alla fine, con la partita che finisce 0 a 0 ed è la prima volta per entrambe le compagini.