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Al Genoa non basta il gol di Pisano, Sau (in fuorigioco) e Conti lo affondano

Cagliari. Juan Manuel Vargas infortunato, Ciro Immobile squalificato. Mister Luigi Delneri, a Cagliari, non può riproporre la formazione capace di battere il Bologna. Riecco allora Emiliano Moretti basso a sinistra, davanti a lui gioca Luca Antonelli. Marco Borriello è l’unica punta, alle sue spalle agisce Andrea Bertolacci. Subito in campo l’ultimo arrivato, Thomas Manfredini; fa coppia in difesa con Andreas Granqvist.

A Cagliari piove, il pallone rimbalza ma in alcune zone del campo, di minuto in minuto, è sempre più difficile giocare. La prima palla gol è colorata del rossoblù genovese. Punizione dai venticinque metri, ci prova Borriello. Il suo sinistro a giro costringe Avramov alla deviazione in angolo.

Le squadre si punzecchiano ma non riescono a incidere in zona gol. Fuori misura la conclusione dalla distanza del Pisano cagliaritano. Al 23’ è Bertolacci a cercare il colpaccio ma il suo destro, deviato dalla retroguardia di casa, finisce docile tra le braccia di Avramov.

Il bolide di Kucka è altissimo. Ben più pericolosa la conclusione di Avelar che si spegne poco sopra la traversa della porta difesa da Frey. Al 39’ ancora Genoa. Bel cross dalla sinistra di Antonelli, stacco aereo di Borriello che però trova ancora un attento Avramov sulla propria strada. Il primo tempo, dopo un minuto di recupero, si conclude sullo 0-0.

Delneri lascia Rossi negli spogliatori e butta nella mischia Piscitella. Passano 3’: calcio d’angolo per il Grifone, Pisano svetta più in alto di tutti e gela i tifosi del Cagliari. Il Genoa è avanti, la capocciata del terzino prelevato dal Palermo non concede scampo ad Avramov.

Il gusto del vantaggio svanisce subito. Al 10’ i padroni di casa trovano il pareggio. Nainggolan serve Sau al limite del fuorigioco (sembra addirittura oltre la linea dei difensori): l’attaccante sardo non si fa pregare e piazza alle spalle di Frey il pallone dell’1-1. Il Genoa prova a rifarsi sotto ma rischia grosso già al 14’: buon per il portiere francese del Grifone che Ibarbo sprechi da due passi. Il colombiano cerca di farsi perdonare con un cross teso sul quale Thiago Ribeiro è in ritardo.

Delneri cambia ancora, fuori Matuzalem, dentro Seymour. Bertolacci spaventa i padroni di casa con una bordata da fuori area che però non inquadra lo specchio della porta. È fuorigioco quando Borriello, di testa, impegna Avramov. Ultimo cambio per il Genoa con Floro Flores al posto di Bertolacci.

È il Cagliari a fare la partita, ci pensa Frey a neutralizzare il nuovo tentativo di Sau. Thiago Ribeiro insiste, ne esce solo un calcio d’angolo. Fuori misura la successiva botta di Avelar. La pressione dei padroni di casa viene premiata dalla sorte al 37’. Calcio piazzato, Conti svetta su Manfredini, ci mette la testa e il Cagliari fa 2-1.

Al Genoa saltano i nervi. Ibarbo scappa via sulla destra e Seymour, in ritardo, abbatte da dietro il proiettile del Cagliari: rosso diretto, sacrosanto. Nei minuti di recupero, il cross di Pisano è perfetto per la testa di Kucka: tra lui e il pareggio ci si mette la traversa.

Non c’è più tempo, il Genoa torna a casa con le ossa rossa, la classifica è nuovamente da brividi: alle spalle dei rossoblù solo Palermo e Siena.