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Sestri Levante, al Randal raccolta di generi di prima necessità per la striscia di Gaza: sabato i Kalamu in concerto

Sestri Levante. Da oggi al Circolo Arci Randal di Sestri Levante è partita una raccolta di generi di prima necessità, in collaborazione con Music For Peace di Genova, a favore di tre ospedali della striscia di Gaza. La raccolta, che andrà avanti almeno fino a mercoledì prossimo, comprende solo generi di prima necessità, soprattutto medicinali. Ci si può recare al Randal tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle 8 a mezzanotte.

L’obiettivo è quello di riempire quattro container (4 tonnellate di materiale) entro metà gennaio, periodo in cui partirà la missione di Music For Peace. Ecco i prodotti necessari. Medicinali: antidolorifici, antinfiammatori e antibiotici. Inoltre sono molto necessari pannolini e pannoloni (uomo, donna, bambino); sedie a rotelle; stampelle; deambulatori; generatori di corrente; omogeneizzati e latte in polvere. Per quanto riguarda gli alimentari, i pacchi famiglia contengono: 6 chili di farina; 2 chili di zucchero; 1 chilo di sale; 6 chili di riso (tutti i prodotti solo in confezioni da chilo); 4 confezioni di pelati;12 scatolette di tonno; 1 confezione di marmellata o miele; 1 confezione di biscotti (solo confezioni da 500 grammi o da chilo); 4 confezioni di legumi. Evitare vetro e tetrapack (nei container esplodono), fatta eccezione per il miele e la marmellata. Per informazioni 340/3421429 (Fabio) o 349/6959250 (Mikke).

In concomitanza con la raccolta si svolgeranno alcuni eventi. Giovedì 13, ore 21.30, “La pace denunciata”, di Lja Leonard Pfeijffer e Irene Lamponi, regia di David Jentgens, con il sostegno di Ass. Cult. Altroquando (ingresso libero con tessera Arci). Venerdì 14, ore 22.30, dj set (ingresso libero con tessera).

Sabato 15, invece, andranno in scena i Kalamu. Serata che promette danze sfrenate su ritmiche pizzicate o tarantolate, in un viaggio di 2 ore a cavallo fra proposte dai loro CD folk rock popolare e canzoni della tradizione meridionale (Calabrisella mia, Brigante se more, Kalinifta ecc.) . Un salto nel passato con un occhio alle contaminazioni (Musica balcanica e nord africana) e al Rock, non deve quindi sorprendere la presenza della tamorra, della fisarmonica, del violino, della tromba, del battente mischiate al vigoroso suono di una chitarra a volte distorta. 5 euro l’ingresso tessera obbligatoria. Apertura ore 21.30 inizio concerto ore 23.00.