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Santa Margherita Ligure: accoglienza ed handicap nei progetti premiati dalla Consulta del volontariato sociale

Santa Margherita Ligure. Sono i progetti a sostegno alla persona e alla famiglia attraverso luoghi di accoglienza, presentato da Caritas, Centro Aiuto alla Vita, Famiglie per l’educazione e banco di solidarietà, e il progetto Week End di ANFFAS, ad essersi aggiudicati il fondo 2012 destinato alla consulta del volontariato sociale, l’organo esecutivo istituito dal Comune nel 2011 per il governo partecipato delle politiche solidali.

Il primo dei due progetti, premiato con 6400 euro, “risponde adeguatamente – come recita la delibera – alle problematiche del disagio degli adulti e delle politiche giovanili, integrando i progetti già predisposti a sostegno dei bisogni economici e di promozione degli aspetti educativi del singolo e dei nuclei familiari”.

Il secondo , a cui sono stati assegnati 3400 euro, rappresenta invece un intervento di sollievo nel fine settimana per completare le attività di riabilitazione. La Giunta esecutiva ha inoltre sancito un finanziamento di 8400 euro ai progetti pluriennali: il progetto ARCA, finalizzato alla gestione congiunta di un alloggio a Rapallo per casi di criticità abitativa presentato da “Il Mondo” e “Il melograno”; il progetto di supporto agli ospiti del centro diurno dei volontari ospedalieri (AVO); il progetto Mensa dei Poveri gestito dai Frati Cappuccini.

L’assessore ai servizi sociali, Maurizio Tuseo, traccia un bilancio positivo della Consulta a due anni dalla sua istituzione: “Si tratta di un organo che ha permesso di coordinare le iniziative di sostegno alle fasce deboli tra loro e con quelle già a carico del Comune. Le difficoltà di questo particolare momento storico sono tante e tali che l’amministrazione, da sola, non può pensare di far fronte efficacemente al disagio sociale ed economico di una comunità. Dobbiamo, al contrario, integrare la macchina comunale con la società civile e valorizzare chi, per vocazione, si confronta da volontario con problemi che chiamano in causa la povertà, la malattia, l’handicap”.